Cabaret Noir, il teatro novese gira l’Italia
La commedia scritta da Enzo Buarné nel 1997 sarà rappresentata anche da una compagnia di Tivoli. Sabato 31 maggio invece "giocherà in casa", portata sul palco del Giacometti dal Teatro del Rimbombo.
La commedia scritta da Enzo Buarné nel 1997 sarà rappresentata anche da una compagnia di Tivoli. Sabato 31 maggio invece "giocherà in casa", portata sul palco del Giacometti dal Teatro del Rimbombo.
NOVI LIGURE – Il teatro novese attraversa l’Italia, per essere rappresentato da una compagnia romana. “Cabaret Noir”, scritto dall’autore novese Enzo Buarné, verrà messo in scena dalla compagnia “La nave dei folli”, congrega di attori di Tivoli, che porterà lo spettacolo sul palco del Piccolo Teatro dei Sassi a Guidonia Montecelio.
“Cabaret Noir” è una commedia scritta da Enzo Buarné nel 1997 o come la definisce lo stesso autore: «un gioco ritmico per cinque attori, divertente e ricco di comicità, nato come una serie di esercizi di teatro e poi trasformatosi in spettacolo». Un susseguirsi di giochi di parole che da vita a una trama surreale, che racconta i divertenti tentativi perpetrati da una congrega di quattro fantasmi impegnati esilaranti tentativi volti a spaventare il nuovo malcapitato inquilino di quello che considerano il loro castello. Gli spiriti riusciranno nell’impresa di cacciare l’uomo o i loro sforzi si riveleranno infruttuosi?
Per scoprirlo non sarà necessario spostarsi da Novi. Basterà avere un po’ di pazienza. Sabato 31 maggio lo spettacolo sarà portato sul palco del teatro Giacometti di Novi Ligure dalla compagnia di Castelletto d’Orba “Il Teatro del Rimbombo”, sotto la regia di Laura Gualtieri. Sul palco, a impersonare i personaggi del testo di Buarné, Diego Azzi, Stefano Iacono, Francesca Mantelli, Sara Siri e Irene Squadrelli.
Ma torniamo allo spettacolo atteso a Guidonia Montecelio. Come è arrivato il testo dell’autore novese nelle mani della compagnia laziale? A spiegarlo è lo stesso autore. «Come altri testi, questo è stato caricato sul web – racconta Enzo Buarné – Così i membri della compagnia “La nave dei folli” l’hanno trovato e mi hanno contattato per avere il permesso di metterlo in scena. Personalmente sono gratificato, soddisfatto ed emozionato».