Elezioni comunali, con Maria Rosa Porta siamo a otto
"Sono arrivata ultima perché dovevo prima esaurire il mio mandato da presidente del consiglio comunale, che mi impone un atteggiamento super parte", ha detto la candidata. Tra le proposte, l'istituzione di un assessorato al Terzo Valico e un referendum consultivo sull'opera.
"Sono arrivata ultima perché dovevo prima esaurire il mio mandato da presidente del consiglio comunale, che mi impone un atteggiamento super parte", ha detto la candidata. Tra le proposte, l'istituzione di un assessorato al Terzo Valico e un referendum consultivo sull'opera.
NOVI LIGURE – Maria Rosa Porta è ufficialmente l’ottavo – e a questo punto ultimo – candidato sindaco della città di Novi Ligure. L’attuale presidente del consiglio comunale arriva in coda a Costanzo Cuccuru (Forza Italia, Lega Nord, Udc), Fabrizio Gallo (Movimento 5 Stelle), Rocchino Muliere (Partito Democratico, Sel, Moderati e varie liste civiche), Andrea Scotto (Alternativa Novese) e Francesco Sofio, Alessandro Molinari e Pino Dolcino (ciascuno dei quali scende in campo con una propria lista civica). «Una scelta non motivata da un’azione di “marketing elettorale”, ma dalla mia carica che mi impone un comportamento super partes», ha spiegato Porta durante la presentazione alla stampa della sua candidatura.
Ora che le sedute del consiglio comunale sono praticamente terminate (manca solo l’approvazione del bilancio consuntivo, che però è un atto quasi esclusivamente formale), Porta ha deciso di uscire allo scoperto. Già noti alcuni dei nomi che la sosterranno nella corsa a Palazzo Pallavicini, come Oscar Poletto e Roberto Dellachà. La lista completa dei sedici candidati consiglieri sarà resa nota a breve, probabilmente già la prossima settimana.
Al tavolo dei relatori, durante la conferenza stampa, altre due candidate: Milena Lupori e Arianna Salandin. Un tris di donne, dunque, ma chi si aspettava una lista con una maggioranza “rosa” è destinato a rimanere deluso. «Ho scelto di privilegiare competenze, capacità, voglia di mettersi in gioco e di sentirsi cittadino attivo di questa città – ha detto Porta – L’essere maschio o femmina a questi fini conta davvero poco».
Qualche anticipazione sul programma («Vorrei che Novi si trasformasse in una smart city che risponda velocemente alle istanze di cittadini e aziende», «Bisogna “entrare nel giro” di Expo 2015») e sulle prime scelte che farebbe da sindaco: «Istituirei un assessorato al Terzo Valico, perché volenti o nolenti con la realizzazione di quest’opera dovremo fare i conti per i prossimi dieci anni e la prossima amministrazione comunale dovrà occuparsene a tempo pieno. E chiederei l’opinione dei cittadini novesi con un referendum consultivo», ha affermato Maria Rosa Porta. La candidata ha spiegato di non essere contraria all’idea di una nuova linea ferroviaria e di non essere preoccupata per eventuali rischi alla salute («oggi ci sono i mezzi necessari per metterci al riparo dall’amianto»), ma ha espresso preoccupazione per le possibili infiltrazioni della criminalità organizzata.
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