Lomellina: la spunta la Provincia, a pagare saranno i privati
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
9 Aprile 2014
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Lomellina: la spunta la Provincia, a pagare saranno i privati

I tempi dei lavori non saranno brevissimi, pima di procedere al rifacimento del manto stradale, sarà necessario risolvere il problema del ristagno delle acque sotterranee. Moro:"Partiremo in anticipo sul previsto, grazie a un accordo bonario stabilito con i privati"

I tempi dei lavori non saranno brevissimi, pima di procedere al rifacimento del manto stradale, sarà necessario risolvere il problema del ristagno delle acque sotterranee. Moro:"Partiremo in anticipo sul previsto, grazie a un accordo bonario stabilito con i privati"

NOVI LIGURE – Lomellina? A pagare ci pensa “Pantalone”. In questo caso, però, a tirare fuori i soldi per ripristinare la strada che collega Novi con la Val Lemme ci penseranno i privati.  Alla fine l’ha dunque spuntata la Provincia. Proprio in questi giorni, infatti, dovrebbero aver aperto i cantieri (il condizionale è d’obbligo, visti i precedenti) per il rifacimento del tratto stradale della strada della Lomellina, Novi – Gavi, franato oltre 2 mesi fa. Sarà un recupero in tempi ragionevoli e per certi aspetti insperato, grazie all’accordo stabilito la scorsa settimana tra l’amministrazione provinciale e i privati, proprietari dei terreni attorno alla frana.

I lavori saranno compiuti nel più breve tempo possibile ma attuando tutte le necessarie precauzioni del caso – specifica l’assessore provinciale ai Lavori pubblici, Graziano Moro. – Partiremo in anticipo sul previsto, grazie a un accordo bonario stabilito con i privati che vivono in prossimità dei versanti vicino alla frana. Non ci saranno pertanto contenziosi, grazie alla sensibilità e alla disponibilità dei proprietari dei fondi. La nostra amministrazione fornirà i supporti che saranno necessari sotto il profilo viabilistico. Recentemente abbiamo provveduto a riaprire l’altro tratto della Lomellina che collega Novi con Tassarolo, eliminando così il disagio per gli abitanti della zona che per recarsi a Novi dovevano seguire un percorso tortuoso. Presto sarà dunque possibile tornare a usufruire della strada più percorsa, quello più lungo e cruciale, soprattutto dai numerosi pendolari che dalla Val Lemme, giornalmente scendono verso la città”.

I lavori non saranno però brevissimi. Prima di procedere al rifacimento del manto stradale, sarà necessario risolvere il problema del ristagno delle acque sotterranee che è stata la causa della frana e della caduta di diversi alberi in seguito alle piogge invernali. Sarà quindi effettuato un reticolo drenante, con una serie di tubazioni che porteranno le acque meteoriche dal sottosuolo dei versanti verso i terreni a valle. La strada sarà assestata e scarificata. Entrambe le carreggiate saranno rese percorribili con una sistemazione sommaria del fondo, attraverso l’applicazione di “materiale grossolano”, come viene definita la copertura temporanea delle strade, prima dell’asfaltatura definitiva.

I veicoli potranno percorrere il tratto che oggi è ancora chiuso, a velocità ridotta per alcuni mesi. Giusto il tempo necessario per valutare l’assetto del terreno e il funzionamento del reticolo drenante. Infine, sarà steso l’asfalto che porrà la parola “fine” a questo problema, presumibilmente entro l’estate.  Nello stesso tempo la Provincia provvederà anche a effettuare con i propri tecnici, diversi interventi di controllo di stabilità dei terreni lungo l’intera tratta della strada della Lomellina, allo scopo di prevenire altre analoghe situazioni che potrebbero ripresentarsi, in caso di forti precipitazioni atmosferiche.

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