E oggi faccio un giro in ludoteca
Ha aperto al Centro sportivo comunale la prima struttura di questo genere in città. Un modo per riscoprire una gioia antica: quella di sedersi attorno a un tavolo e di divertirsi con pedine e carte.
Ha aperto al Centro sportivo comunale la prima struttura di questo genere in città. Un modo per riscoprire una gioia antica: quella di sedersi attorno a un tavolo e di divertirsi con pedine e carte.
NOVI LIGURE – Chi l’ha detto che per divertirsi bisogna per forza avere uno smartphone di ultima generazione o una consolle per giocare con gli amici via internet? Oggi c’è anche chi ha deciso di andare controcorrente, e di riscoprire una gioia antica: quella di sedersi attorno a un tavolo e di fare una bella partita a Monopoli, a Risiko, a Cluedo o a carte. Ha da poco aperto a Novi Ligure, infatti, la prima ludoteca cittadina.La sede è all’interno del Centro sportivo comunale di viale Pinan Cichero (ex All Season) e i gestori della struttura – Patrizia Pugno e Paolo Carlevaro – puntano a farla diventare un luogo di ritrovo e di aggregazione per tutti i giovani della città.
«L’idea è quella di un posto dove i ragazzi possano trascorrere un pomeriggio o una serata divertendosi, conoscendo amici nuovi e senza dover per forza sborsare tanti quattrini», spiegano i gestori, coadiuvati da Stefano Repetto.
Per usare i giochi della ludoteca, infatti, è sufficiente lasciare un documento di identità e versare una cifra simbolica (1 euro a persona). Poi si può andare avanti anche tutto il giorno, sfidandosi ai giochi da tavola più tradizionali oppure a quelli più moderni, come Carcassonne, o ancora ai giochi di ruolo con le carte, come Cappuccetto Rosso o Wherewolf.
La ludoteca – che funziona con gli stessi orari del Circolo sportivo comunale – è aperta a tutte le fasce di età: dopotutto ci si può divertire con una bella partita a Risiko anche se non si hanno più vent’anni. I più giovani, invece, troveranno di sicuro qualcuno disposto a insegnare loro le regole di questo o quel gioco.
«Le strutture di questo genere non sono molte – spiega Repetto, fra gli ideatori del progetto – Ma dove esistono richiamano tantissime persone e sono anche un motore per lo sviluppo turistico. A Aosta, ad esempio, la fiera organizzata dalla locale ludoteca dura tre giorni e fa arrivare in città giocatori da tutto il Nordovest».