Quando il ciclismo diventa cultura e spettacolo
Weekend di appuntamenti con la Primavera ciclista novese. Sabato il "Giro d'Italia in 80 librerie", con la presentazione dei volumi di Bruno Morchio e di Marco Pastonesi, tra le più celebri "penne" della corsa in rosa. Alla sera Costante Girardengo rivive in un originale spettacolo teatrale. E domenica c'è la Gran Fondo.
Weekend di appuntamenti con la Primavera ciclista novese. Sabato il "Giro d'Italia in 80 librerie", con la presentazione dei volumi di Bruno Morchio e di Marco Pastonesi, tra le più celebri "penne" della corsa in rosa. Alla sera Costante Girardengo rivive in un originale spettacolo teatrale. E domenica c'è la Gran Fondo.
NOVI LIGURE – Due giorni di appuntamenti dedicati a chi il ciclismo lo pratica, a chi lo guarda soltanto, a chi lo sport lo vive e a chi si accontenta – per così dire – di leggerne la storia sui libri. La primavera ciclistica novese inaugura domani, sabato 12 aprile, un lungo weekend che porterà in città anche Marco Pastonesi, firma della Gazzetta della Sport e tra le più celebri “penne” del Giro d’Italia.
Giornata piena quella di sabato, con diversi eventi inseriti nell’ambito del “Giro d’Italia in 80 librerie”, iniziativa di carattere nazionale nata da un’idea dell’associazione “Letteratura rinnovabile” con la collaborazione di tanti editori, librerie, scuole e biblioteche. Si tratta di una staffetta ciclistica, tra cultura e ambiente, con tanti scrittori che si daranno il cambio a bordo di due biciclette “ufficiali” per disegnare su due ruote il filo che lega librerie, scuole e biblioteche, luoghi di sogno e di piacere (iscrizioni allo Iat: 0143 72585; 5 euro a persona, bambini sino 11 anni gratis).
Si parte alle ore 10.00 con il ritrovo presso il Museo dei Campionissimi, dove sarà possibile anche noleggiare le biciclette. Alle ore 11.00 trasferimento presso la biblioteca civica dove si terrà la presentazione del libro “Lo Spaventapasseri” di Bruno Morchio. Seguirà una passeggiata amatoriale in bici nel territorio novese con gli autori.
Dopo il rientro al Museo dei Campionissimi, seguirà la visita guidata alle sale espositive e, alle ore 17.00, la presentazione del libro “Pantani era un dio” di Marco Pastonesi.
Alla sera (ore 21.00, costo biglietto 7 euro) sempre presso il Museo dei Campionissimi, è in programma lo spettacolo teatrale, patrocinato dalla Federazione Ciclistica Italiana, “Costante la nuvola” con Davide Mancini [a cui si riferiscono le foto]. Il regista è Lazzaro Calcagno che, in collaborazione con l’autore Marco Rinaldi, ha voluto dare vita a uno spettacolo che vuole celebrare la parte romantica e magica del ciclismo, il cui fascino irresistibile lo ha trasformato nel primo sport di massa nella storia italiana. A raccontare le gesta epiche dei primi pionieri della bicicletta, sarà proprio Costante Girardengo, interpretato dall’attore genovese Mancini, che si materializzerà a un giovane giornalista incaricato di scrivere un pezzo sugli ultimi scandali del ciclismo moderno. Recatosi a un museo della bicicletta per recuperare informazioni, il giovane incontrerà Girardengo e grazie ai suoi racconti avventurosi non riuscirà più a screditare il ciclismo e finirà invece per innamorarsene. Lo spettacolo ripercorrerà così la carriera del grande campione fatta di imprese leggendarie, sfide appassionanti e di corse interminabili che spesso duravano giornate intere.
Infine, domenica 13 aprile è la volta della Gran Fondo Dolci Terre di Novi, con partenza (ore 10.00) e arrivo dal Museo dei Campionissimi. La gara, giunta alla tredicesima edizione, ha registrato negli anni un numero sempre crescente di iscritti, tanto da diventare una “classica” nel panorama amatoriale. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, sono stati mantenuti i due percorsi, uno per il medio e l’altro per il gran fondo, che si snodano lungo le strade di Coppi e Girardengo. Il tragitto completo misura 124 Km, il più corto 102. La Gran Fondo è valida anche come prova del circuito ciclistico “Coppa Piemonte”.