Teatro Marenco, arriva il bando
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
15 Aprile 2014
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Teatro Marenco, arriva il bando

Uscirà in questi giorni il bando europeo di gara per il recupero architettonico della parte storica del “Romualdo Marenco”. Le procedure sono state particolarmente lunghe e complesse, ma l'iter sembra ora pronto a prendere il via

Uscirà in questi giorni il bando europeo di gara per il recupero architettonico della parte storica del ?Romualdo Marenco?. Le procedure sono state particolarmente lunghe e complesse, ma l'iter sembra ora pronto a prendere il via

NOVI LIGURE – Ormai ci siamo, si tratta di attendere ancora qualche giorno e l’avvio del recupero del teatro “Marenco” potrà iniziare. In questi giorni, infatti, uscirà la pubblicazione del bando di gara per il recupero architettonico della parte storica del “Romualdo Marenco”. Trattandosi di un bando europeo, le procedure sono state particolarmente complesse e lunghe, ma ora, finalmente, prende il via l’iter per la ristrutturazione dell’antico edificio. Se non sorgeranno intoppi, l’assegnazione dei lavori potrà avvenire nel prossimo autunno.

La Fondazione “Marenco”, presieduta da Nino Andronico, in concomitanza con l’uscita del bando, ha intenzione di realizzare un sito internet dove saranno pubblicate le informazioni relative alla varie fasi di appalto. Per il recupero del “Marenco” , edificio storico tutelato dalle Belle Arti, la società Arcus, costituita in seno al ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha stanziato due milioni di euro, a cui ne vanno aggiunti altrettanti della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

Le risorse sono vincolate, pertanto possono essere utilizzate esclusivamente per la ristrutturazione del teatro. Per far partire la riqualificazione della struttura, il Comune di Novi ha stanziato a bilancio 400 mila euro. Prossimamente poi si procederà con i lavori relativi alle apparecchiature sceniche, il cui bando sarà scorporato da quello generale. La progettazione e la realizzazione del restauro del “Marenco” si presentano complesse volendo mantenere l’intera struttura lignea del teatro stesso, particolarmente adatta ad una acustica perfetta, originaria della sala e del palcoscenico oltre alle raffinate decorazioni.

Queste caratteristiche collocano il “Marenco”, a parere degli esperti, tra le più belle sale teatrali italiane di dimensioni analoghe (550-600 posti). I primi interventi riguarderanno proprio la parte storica del teatro, ovvero quella che si affaccia su via Girardengo. Successivamente si metterà mano alla Casa Giorgi di via del Municipio. La scelta di escludere da questo primo lotto la Casa Giorgi è legata ai costi, se si fosse proceduto alla riqualificazione dell’intero teatro si sarebbero dovuti sborsare circa 9 milioni di euro.

I due staff tecnici che hanno vinto il concorso di idee indetto dalla Fondazione ormai qualche anno fa, uno di Pistoia e l’altro di Novi, hanno redatto un unico progetto che coniuga le peculiarità delle due visioni di restauro presentate nel 2006 dai due gruppi di lavoro. Oggi quel progetto è stato acquisito dalla Fondazione.

 

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