Cit aperto a soci privati, bando pronto a giorni
Sarà pronto nelle prossime giornate il bando per la manifestazione di interesse per lacquisizione da parte di un socio privato del 40 per cento del consorzio intercomunale trasporti. Passati sessanta giorni, seguirà la gara di appalto. Solo nellautunno prossimo si conoscerà il nome dellazienda che affiancherà il Cit
Sarà pronto nelle prossime giornate il bando per la manifestazione di interesse per l?acquisizione da parte di un socio privato del 40 per cento del consorzio intercomunale trasporti. Passati sessanta giorni, seguirà la gara di appalto. Solo nell?autunno prossimo si conoscerà il nome dell?azienda che affiancherà il Cit
NOVI LIGURE – Nei prossimi giorni sarà pronto il bando per la manifestazione di interesse per l’acquisizione da parte di un socio privato del 40 per cento del Cit (consorzio intercomunale trasporti).
Dopo sessanta giorni, alla luce delle domande pervenute, sarà pubblicata la gara di appalto che dovrà essere consultabile all’albo pretorio del Comune di Novi per 90 giorni, quindi presumibilmente solo nell’autunno prossimo si conoscerà il nome dell’azienda che affiancherà il Cit. Nel bando sarà anche dato spazio al progetto già messo a punto dal Cit, tempo fa, su un maggiore utilizzo dei bus in centro città. Nel progetto sono previsti due pulmini per il trasporto urbano in centro storico.
Come in altre realtà delle dimensioni di Novi, il trasporto pubblico in città funziona in modo limitato specialmente nelle ore pomeridiane. In vista dell’ingresso di un partner privato per il 40 per cento all’interno dell’azienda novese il presidente del Cit, Federico Fontana ritiene che si dovranno modificare gli assetti attuali dell’ente. Il neo principale è quello legato proprio al trasporto urbano pertanto è necessario fare le opportune verifiche affinché si trovi una soluzione adeguata per mantenere il servizio che sia, allo stesso tempo, mirato alle esigenze dei novesi.
L’idea è quella di acquistare due mezzi di piccole dimensioni che possano transitare anche in centro storico. Il trasporto urbano incide per il 25 per cento dell’attività svolta dal Cit, il 50 per cento è il trasporto extraurbano. Ovviamente la scure da parte di Regione e Provincia ha minato notevolmente l’ente e quindi il servizio, i tagli sono partiti in misura del 15 per cento nel 2010 e sono aumentati progressivamente ogni anno. Se da una parte i conti relativi al trasporto pubblico sono difficili e portano il segno meno, dall’altra il Cit può vantare un buon risultato, circa 120 mila euro, di entrate da parte degli altri servizi che il Cit offre, ovvero le onoranze funebri, la gestione dei parcheggi, l’attività gran turismo.
“È stata lungimirante – dice il sindaco Lorenzo Robbiano – la decisione dell’amministrazione quando ha dato in gestione i parcheggi al Cit. Oggi, a esempio, il Movicentro di piazza Falcone e Borsellino sta diventando il park più importante della città ciò significa che la scelta fatta cinque anni fa, anche se molto criticata, sta dando i suoi frutti”. Il bilancio dell’ente potrebbe non essere approvato, come di consueto, entro la fine di aprile ma slittare a giugno, c’è, infatti, un decreto sull’argomento che contempla tale possibilità.