Dipendenti comunali, intesa più vicina
Nel corso dell'incontro tenutosi nella mattinata di mercoledì 16 aprile lamministrazione comunale ha proposto come rimborso individuale 600 euro anziché 900 euro. La trattativa rimane quindi aperta e le Rsu auspicano che si possa concludere in tempi brevi
Nel corso dell'incontro tenutosi nella mattinata di mercoledì 16 aprile l?amministrazione comunale ha proposto come rimborso individuale 600 euro anziché 900 euro. La trattativa rimane quindi aperta e le Rsu auspicano che si possa concludere in tempi brevi
NOVI LIGURE – Procede la trattativa fra Comune e Rsu dei dipendenti comunali sul salario accessorio. Nell’incontro, tenutosi nella matinata di mercoledì 16 aprile, l’amministrazione comunale propone, come rimborso individuale, per i progetti oltre l’attività di servizio, 600 euro anziché 900 euro, come era avvenuto nel 2012. “Mi prendo il merito di questo risultato – dice Michele Sangiovanni della Cisl – perché grazie alla mobilitazione indetta dal nostro sindacato siamo riusciti a non perdere tutto. É importante, a questo punto, definire la questione in tempi brevi, prima cioè che cambino sindaco e giunta”.
Dopo le festività pasquali si terrà un’altra riunione “durante la quale – spiega Enrica Repetto della Cgil –faremo anche le nostre controproposte sia sul rimborso individuale a progetto sia sui 90 mila euro stanziati in sede di bilancio dalla giunta destinati ad interventi per il benessere dei lavoratori. Stiamo valutando se utilizzarli per buoni pasto piuttosto che per corsi di aggiornamento per i dipendenti”. Sulla questione buonipasto Michele Sangiovanni ritiene che “sia una spesa da mettere fuori dal fondo proposto dalla giunta. Bisogna poi tenere anche conto che l’accordo per l’utilizzo da parte dei dipendenti comunali della mensa è stato siglato parecchi anni fa”.
Insomma la trattativa rimane aperta e le Rsu auspicano che si possa concludere in tempi abbastanza veloci. La questione del salario accessorio era stata sollevata dai dipendenti comunali lo scorso autunno, durante un consiglio comunale. Nel corso dei mesi si sono susseguiti una serie di incontri che, però, non hanno sortito gli effetti sperati. Il salario accessorio è relativo ai progetti che vengono effettuati in più nei diversi settori e per i quali i lavoratori prendono un “gruzzoletto” aggiuntivo a fine anno.
Inizialmente il Comune aveva dichiarato, in fase di approvazione del bilancio di previsione, che nel fondo per il salario accessorio erano stati stanziati 178 mila euro, di questi però solo 48 mila andavano a favore dei lavoratori. Dopo una serie di incontri l’amministrazione, a fine 2013, ha deciso di rivedere la cifra mettendo nel fondo 90 mila euro. Poi alla fine di marzo durante il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione, l’amministrazione ha avanzato la nuova proposta dei 90 mila euro.