Semaforo nell’occhio del ciclone
Piazza Repubblica sotto la lente di ingrandimento. Molti novesi lamentano come il tempo del "verde" per i pedoni sia troppo brevi. Sul piede di guerra gli anziani: "rischiamo di rimanere sempre a metà strada perché il rosso arriva in pochi secondi
Piazza Repubblica sotto la lente di ingrandimento. Molti novesi lamentano come il tempo del "verde" per i pedoni sia troppo brevi. Sul piede di guerra gli anziani: "rischiamo di rimanere sempre a metà strada perché il rosso arriva in pochi secondi?
NOVI LIGURE – Il semaforo in piazza Repubblica, quello all’altezza dei portici vecchi di corso Marenco è nell’occhio del ciclone. Numerosi novesi, infatti, lamentano il fatto che il tempo del “verde” per i pedoni sia davvero troppo poco per poter effettuare l’attraversamento. “Noi siamo anziani – dicono alcuni cittadini – e non abbiamo più l’agilità di un tempo, così rischiamo di rimanere sempre a metà strada perché il “rosso” arriva in pochi secondi”.
Ma anche i più giovani sottolineano il problema “se per caso hai problemi di deambulazione, magari hai un tutore in un ginocchio piuttosto che le stampelle, non c’è abbastanza tempo per raggiungere l’altra parte della strada. Basterebbe allungare di qualche secondo l’intervallo fra il verde e il rosso e la situazione si risolverebbe” Non è, però, così semplice come appare.
In piazza Repubblica gli impianti semaforici sono diversi e devono regolare sia il traffico veicolare che quello pedonale e i tempi tra un semaforo e l’altro sono coordinati in modo tale da non creare ingorghi nella piazza. Alcuni cittadini si sono rivolti anche all’ufficio tecnico ma, al momento, non ci sono stati cambiamenti. “Noi pensiamo che il problema si possa risolvere facilmente – sottolineano i novesi – basterebbe chiedere ausilio alla Polizia Municipale”.