Processo Simaf, vicina la chiusura
Chieste dal pubblico ministero condanne a 3 anni e 6 mesi di reclusione per Giovanni Repetti e Agostino Dellacasa, rispettivamente titolare della Simaf e direttore dei lavori, e a 6 mesi e 50 mila euro di multa per Maria Rosa Serra. Le accuse sono quelle di falso e abuso edilizio
Chieste dal pubblico ministero condanne a 3 anni e 6 mesi di reclusione per Giovanni Repetti e Agostino Dellacasa, rispettivamente titolare della Simaf e direttore dei lavori, e a 6 mesi e 50 mila euro di multa per Maria Rosa Serra. Le accuse sono quelle di falso e abuso edilizio
NOVI LIGURE – Si avvia alla conclusione il processo per il palazzo Simaf di Novi Ligure, in via P. Isola. Il pubblico ministero Giancarlo Vona, nella propria requisitoria finale, ha chiesto di condannare a 3 anni e 6 mesi di reclusione Giovanni Repetti e Agostino Dellacasa, rispettivamente titolare della Simaf e direttore dei lavori, e a 6 mesi e 50 mila euro di multa la dirigente del Comune, Maria Rosa Serra; chiesta invece l’assoluzione per Paolo Ravera, anch’egli dirigente comunale. Gli imputati devono rispondere a vario titolo di falso e abuso edilizio per la costruzione del palazzo.
Secondo il pm, il Comune che non avrebbe verificato le cubature dell’ex consorzio agrario, l’edificio che sorgeva nella piazza dei pullman prima della costruzione del palazzo. Secondo la stima del geometra Balostro, incaricato dalla Simaf, si trattava di 12.500 metri cubi, ma un precedente documento della stessa società parlava invece di 8.500 metri cubi. La commissione edilizia, presieduta da Maria Rosa Serra, il 7 marzo 2007, avrebbe rinviato il parere sul progetto presentato dalla Simaf, evidenziando criticità sulle volumetrie ma già una settimana dopo avrebbe dato il proprio ok.
Sempre secondo la pubblica accusa, il Comune si sarebbe dunque “fidato” dei calcoli di Balostro. Ravera invece potrebbe non aver compreso le omissioni sul calcolo della cubatura, e dunque il pm ne ha chiesto l’assoluzione. Il 3 giugno nuova udienza con la parola alle difese degli imputati.