La Campari fa i conti, 2013 chiuso con 150 milioni di utili
Nella giornata di ieri, mercoledì 30 aprile, lassemblea degli azionisti della Campari ha approvato il bilancio relativo allesercizio 2013. Il gruppo ha terminato lanno con 1,5 miliardi di euro di fatturato e 150 milioni di utile netto
Nella giornata di ieri, mercoledì 30 aprile, l?assemblea degli azionisti della Campari ha approvato il bilancio relativo all?esercizio 2013. Il gruppo ha terminato l?anno con 1,5 miliardi di euro di fatturato e 150 milioni di utile netto
NOVI LIGURE – Nella giornata di ieri, mercoledì 30 aprile, l’assemblea degli azionisti della Campari, si è riunita a Milano per l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio 2013. Il dato più rilevante emerso nell’incontro è che il gruppo, che ha fra i suoi stabilimenti maggiori quello di Novi Ligure, ha chiuso l’anno con 1,5 miliardi di euro di fatturato e 150 milioni di utile netto.
“Nel 2013 le vendite del gruppo sono state pari a 1,524 milioni di euro – comunicano dalla Campari – in crescita del 13,7 per cento. Il margine lordo ha raggiunto 810,5 milioni di euro, in crescita del 5,3 per cento e pari al 53,2% delle vendite, mentre l’utile netto è stato 149,8 milioni euro, in calo del 4,4 per cento, influenzato negativamente dagli oneri non ricorrenti”. In calo, invece, l’indebitamento finanziario netto, è pari a 852,8 milioni di euro alla data del 31 dicembre 2013 ( 869,7 milioni euro al 31 dicembre 2012).
Questo il bilancio del 2013, anno seguito per la Campari da questi ultimi mesi di shopping: dopo essersi “bevuta” i canadesi della Forty Creek Distillery, il gruppo milanese ha rilevato negli ultime settimane, acquistandole per 103 milioni di euro, il 100 per 100 delle quote di un’azienda tutta italiana: la Fratelli Averna, con sede a Caltanissetta.