M5s contro la festa Pd: “Bloccatela, è illegale”. Ma stasera arriva Cofferati
Secondo il candidato dei grillini Fabrizio Gallo la manifestazione violerebbe il regolamento sulla campagna elettorale. I Cinque Stelle chiedono di bloccare la kermesse dei democratici o di annullare le attività di propaganda. Ma Muliere respinge le accuse: "Tutto regolare". E oggi alle 21.00 arriva l'ex leader Cgil.
Secondo il candidato dei grillini Fabrizio Gallo la manifestazione violerebbe il regolamento sulla campagna elettorale. I Cinque Stelle chiedono di bloccare la kermesse dei democratici o di annullare le attività di propaganda. Ma Muliere respinge le accuse: "Tutto regolare". E oggi alle 21.00 arriva l'ex leader Cgil.
NOVI LIGURE – Il Movimento 5 Stelle ha presentato in municipio una segnalazione contro la Festa Democratica, organizzata dal Pd di Novi Ligure, che si svolge in questi giorni al centro fieristico “Dolci Terre”. Secondo il candidato sindaco dei grillini, Fabrizio Gallo, il centro fieristico di viale dei Campionissimi non sarebbe inserito tra le strutture pubbliche ove è consentito fare comizi o tenere eventi relativi alla campagna elettorale.
Gallo ha scritto al Comune rilevando che la festa del Pd «è evidentemente di carattere propagandistico-elettorale, prevedendo comizi e presentazioni di liste e candidati». Per i 5 Stelle, gli unici due spazi pubblici dove si può svolgere propaganda elettorale – a norma di regolamento – sono l’aula magna del Foral e la sala conferenze della biblioteca civica, oltre alle piazze all’aperto. Nella propria segnalazione al Comune, Gallo ha quindi chiesto «l’annullamento della manifestazione o la cancellazione di ogni attività propagandistica ivi prevista».
Finora però la Festa Democratica si è svolta senza intoppi. Ieri l’ospite d’onore è stato Sergio Chiamparino, candidato alla presidenza della Regione Piemonte. Insieme a lui, sul palco di “Dolci terre” anche Graziano Moro, candidato al consiglio regionale, Rocchino Muliere, candidato sindaco di Novi, e il segretario locale del Pd Diego Minetto.
Muliere e Minetto hanno rispedito al mittente le accuse di illegalità della festa. «Siamo abituati a rispettare le regole e così abbiamo fatto anche questa volta. È tutto in ordine. Abbiamo affittato il centro fieristico e pagato il dovuto al Comune: se vogliono possiamo anche pubblicare su internet la ricevuta. Noi vogliamo confrontarci su temi concreti per la nostra città, ma evidentemente c’è chi ha paura anche di una festa».
Intanto, questa sera, venerdì 2 maggio, alle 21.00, in arrivo altri big: sarà la volta di Sergio Cofferati e di Mercedes Bresso, che insieme a Daniele Viotti discuteranno di tematiche europee. Tutti e tre sono candidati al parlamento di Bruxelles tra le fila del Partito Democratico (sempre oggi, ma alle 18.00, Cofferati sarà alla Cantina sociale di Gavi per un incontro organizzato dalla locale sezione del Pd). La festa si chiuderà sabato 3 maggio.