Il viale che porta alla Bollina, rischi e pericoli in crescita
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Arianna Borgoglio  
5 Maggio 2014
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Il viale che porta alla Bollina, rischi e pericoli in crescita

Ad essere in pericolo non sono gli appassionati di feet walking che percorrono l'itinerario, ma le automobili in sosta nel parcheggio e lungo il viale che porta verso l’azienda vinicola. Pasquale Vecchi: "Abbiamo deciso di posizionare una telecamera mobile per monitorare l'area a rischio"

Ad essere in pericolo non sono gli appassionati di feet walking che percorrono l'itinerario, ma le automobili in sosta nel parcheggio e lungo il viale che porta verso l?azienda vinicola. Pasquale Vecchi: "Abbiamo deciso di posizionare una telecamera mobile per monitorare l'area a rischio"

SERRAVALLE SCRIVIA – Passeggiare lungo il percorso che porta da Serravalle Scrivia alle zone di Monterotondo e della Bollina, uno degli itinerari più amati dagli appassionati di feet walking, sta diventando sempre più pericoloso. Ma non per i “camminatori”, come molti potrebbero pensare, bensì per le automobili in sosta nel parcheggio e lungo il viale che porta verso l’azienda vinicola “La Bollina”. Infatti sono stati riscontrati numerosi danni ai veicoli parcheggiati, il prodotto di innumerevoli tentativi di furto e delle bravate di qualche vandalo.

Non si contano più i casi di vetri delle auto in sosta rotti, oppure delle serrature distrutte o forzate nel tentativo di sottrarre oggetti chiusi all’interno, o anche solo per il malsano divertimento di commettere un gesto illecito. Semplice, considerando che le auto certo non mancano in questa zona, utilizzata come punto di partenza verso le zone Castellone, Monterotondo e Montei. L’allarme si protrae da anni ormai, e le segnalazioni arrivano perlopiù dal popolo dei Serravallesi Inquieti di Facebook: in caso di movimenti sospetti o di segnalazioni in merito, l’amministrazione comunale di Serravalle ha ribadito più volte l’invito a rivolgersi immediatamente alle Forze dell’Ordine per fermare quella che sta diventando una “pessima abitudine”.

E l’ultima segnalazione, in ordine di tempo, arriva proprio dal web: nei giorni scorsi un assiduo frequentatore della zona ha scorto un individuo che, aiutandosi con i gomiti, cer-cava di rompere i vetri di un auto, per poi fuggire in motorino spaventato dalle urla del passante. Alle lamentele e ai timori dei cittadini ha dato una risposta l’amministrazione, di cui si è fatto portavoce il vicesindaco serravallese Pasquale Vecchi: “A seguito delle numerose segnalazioni abbiamo deciso di posizionare una telecamera mobile per monitorare l’area a rischio, accompagnata da un ulteriore potenziamento dei controlli da parte di Polizia Municipale, Carabinieri e Forze dell’Ordine della zona”. Infine, Vecchi ha sottolineato che, “se i provvedimenti si riveleranno vani, proseguiremo su una linea dura, con controlli sempre più frequenti e accurati”.

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