Caserma Giorgi, il Demanio risponde picche
Alla fine dellanno scorso lamministrazione comunale aveva richiesto in uso gratuito gli immobili di proprietà demaniale, nellelenco anche la Caserma di via Verdi. Ora, arriva la risposta negativa
Alla fine dell?anno scorso l?amministrazione comunale aveva richiesto in uso gratuito gli immobili di proprietà demaniale, nell?elenco anche la Caserma di via Verdi. Ora, arriva la risposta negativa
NOVI LIGURE – Il “pezzo forte” del pacchetto Demanio rimane fuori ovvero la Caserma Giorgi. Il Demanio, infatti, ha risposto “picche” al Comune. Alla fine dell’anno scorso l’amministrazione comunale aveva richiesto in uso gratuito gli immobili di proprietà demaniale, nell’elenco, ovviamente, compariva anche la Caserma di via Verdi che attualmente ospita il comando di Polizia Municipale, la Guardia di Finanza e alcune associazioni di volontariato.
L’Agenzia demaniale ha risposto alla richiesta e ha concesso al Comune un appezzamento di terreno in via Toscana, parte dell’alveo del rio Gazzo e l’ex poligoni di tiro a Bettole di Novi. Per quanto riguarda l’ex poligono l’amministrazione comunale ha già inserito la riqualificazione del sito nell’ambito del Piano Strategico che è stato approvato nelle settimane scorse dal consiglio comunale. Si tratta di uno spazio in riva al torrente Scrivia con un’ampia spiaggetta che potrebbe essere utilizzata dai novesi, anche le costruzioni presenti riqualificate potrebbero diventare luoghi di ritrovo per la cittadinanza.
Tempo fa l’Acos S.p.A aveva dichiarato che avrebbe potuto prendere la gestione di questa zona che si trova proprio a fianco del parco dell’acquedotto “Pagella e Bottazzi” che ogni anno viene aperto al pubblico in occasione della Festa dell’Acqua ed è anche meta di visite da parte degli alunni delle scuole del novese. Certo il “pezzo forte” era ed è rappresentato dalla Caserma “Giorgi”, l’amministrazione, comunque, intende riprovare a richiedere nuovamente l’uso della struttura. Il motivo della non cessione dell’immobile è dovuto al fatto che già nell’ormai lontano 2004 la direzione dei beni culturali e paesaggistici del Piemonte aveva dichiarato la Caserma compendio di interesse storico – artistico.
Per quanto riguarda le eventuali destinazioni d’uso dell’immobile in questione, è arrivata in Comune la domanda da parte delle associazioni cittadine di poter utilizzare come propria sede gli ex uffici del tribunale che, dal 2 settembre scorso, ha chiuso definitivamente i battenti. Ora tutte le pratiche sono passate ad Alessandria. La sistemazione delle associazioni nella Caserma dovrebbe avvenire nei prossimi mesi. Si presume che entro l’estate possa avvenire l’inaugurazione della “Casa delle associazioni”. Prima si deve attendere il trasferimento degli uffici del Giudice di Pace che è attualmente in corso.