In città nasce Libera e chiede legalità
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
6 Maggio 2014
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In città nasce Libera e chiede legalità

Fondato il 12 aprile, il comitato cittadino di Libera inizia a diffondere il seme della legalità: lunedì 12 maggio la biblioteca civica ospiterà un dibattito con gli otto candidati a sindaco della città. Il tema sarà il manifesto “L-8”: otto proposte per il governo di Novi tutte improntate a legalità, correttezza, trasparenza, lotta a tutte le mafie

Fondato il 12 aprile, il comitato cittadino di Libera inizia a diffondere il seme della legalità: lunedì 12 maggio la biblioteca civica ospiterà un dibattito con gli otto candidati a sindaco della città. Il tema sarà il manifesto ?L-8?: otto proposte per il governo di Novi tutte improntate a legalità, correttezza, trasparenza, lotta a tutte le mafie

NOVI LIGURE – A Domenico Petruzzelli è intitolata la sezione novese di Libera, il network di associazioni che combattono la criminalità organizzata. Giorgio Bergaglio [in foto] è il referente cittadino del neonato presidio. Ufficialmente fondato il 12 aprile, Bergaglio e i suoi hanno già cominciato a diffondere il seme della legalità: lunedì 12 maggio (ore 21.00), la biblioteca civica di Novi Ligure, in via Marconi 66, ospiterà un dibattito con gli otto candidati a sindaco della città. Il tema sarà il manifesto “L-8” stilato da Libera: otto proposte per il governo di Novi tutte improntate a legalità, correttezza, trasparenza, lotta a tutte le mafie.

In sintesi, Libera chiede che non siano candidate persone rinviate a giudizio o condannate per reati di mafia o contro la pubblica amministrazione, e che lo stesso criterio sia esteso a tutte le nomine di competenza del sindaco. Gli attivisti del presidio “Domenico Petruzzelli” chiedono inoltre che sia istituita una anagrafe pubblica degli eletti, degli amministratori pubblici, delle nomine di competenza del sindaco e di coloro che ricoprono ruoli pubblici nelle società comunali o partecipate. Lo scopo è rendere tra l’alto noti i compensi, lo stipendio, i rimborsi e i gettoni di presenza, nonché i benefit percepiti a qualsiasi titolo dal Comune o dalle società comunali o partecipate (e ancora: la dichiarazione dei redditi, i finanziamenti ricevuti, il registro delle spese per l’ufficio, per viaggi, spese telefoniche e dotazione informatica, sia dell’eletto sia dello staff).

La lotta al gioco d’azzardo è un altro dei punti di Libera: la richiesta è quella di far comprendere alla cittadinanza i rischi del gioco d’azzardo e di concedere agevolazioni fiscali ai locali “no slot”.
Maggiori garanzie di diritti alle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità a causa della povertà e impegno nel celebrare il 21 marzo, “Giornata regionale in ricordo delle vittime delle mafie” sono altre due richieste di Libera.

Il servizio completo sarà sul Novese in edicola da giovedì 8 maggio.

 

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