Claudio Lauretta per l’Aido
Il noto imitatore novese sarà il protagonista della serata di domani, sabato 10 maggio, organizzata dallassociazione per la donazione degli organi al teatro Giacometti di Novi Ligure. Alle 21.00, l'appuntamento è con lo spettacolo Mister Voice
Il noto imitatore novese sarà il protagonista della serata di domani, sabato 10 maggio, organizzata dall?associazione per la donazione degli organi al teatro Giacometti di Novi Ligure. Alle 21.00, l'appuntamento è con lo spettacolo ?Mister Voice?
NOVI LIGURE – L’Aido riparte con Claudio Lauretta. Il noto imitatore novese sarà il protagonista della serata di domani, sabato 10 maggio, organizzata dall’associazione per la donazione degli organi al teatro Giacometti di Novi Ligure. Alle 21.00, andrà infatti in scena lo spettacolo “Mister Voice”. Ancora una volta il cabarettista Lauretta ha accettato l’invito del gruppo Frederick di Novi Ligure di esibirsi nella “sua” Novi. Anche attraverso questo spettacolo i volontari dell’Aido avranno la possibilità di far conoscere a un pubblico sempre più vasto le attività dell’associazione.
Se l’Aido è riuscita a scalare le vette d’Europa (siamo secondi solo alla Spagna) è anche grazie all’impegno quotidiano di tutti coloro che con passione raccolgono le adesioni alla donazione. Quarant’anni di lavoro che hanno trasformato l’alessandrino nella provincia più generosa d’Italia, con una percentuale del 40 per cento di donazioni per milione di abitanti, contro il 22 per cento che è il dato nazionale. Per l’occasione, Lauretta sarà accompagnato sul palco dal maestro Sandro Picollo, talentuoso chitarrista. Se i ringraziamenti ai due artisti sono dovuti, altrettanto è per due consiglieri comunali che negli ultimi cinque anni hanno devoluto il proprio gettone di presenza all’Aido “contribuendo a finanziare il nostro lavoro informativo e divulgativo legato all’atto libero e gratuito della donazione e ai trapianti”, dice la presidente dell’associazione Isabella Sommo. Si tratta di Federico Tuo e Giovanni Piazzale.
“Nella società di oggi, nella crisi che ci attanaglia, si corre il rischio di non cogliere quei comportamenti che testimoniano la solidarietà umana e l’amore per il prossimo. La donazione degli organi dovrebbe essere un gesto naturale. L’impegno dei volontari Aido è diffondere questa cultura della normalità e insieme della straordinarietà, dell’atto di decidere di donare una nuova vita”, spiegano i volontari del gruppo Frederick, nato ormai 31 anni fa. “Il gesto di Tuo e Piazzale ha contribuito a potenziare la nostra associazione. Gli stessi ringraziamenti giungano anche a tutti coloro che hanno sostenuto e sostengono la nostra opera”, conclude Isabella Sommo.