Gli otto candidati in pista per la legalità
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
12 Maggio 2014
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Gli otto candidati in pista per la legalità

Questa sera alla biblioteca civica il confronto tra gli aspiranti sindaco, organizzato dall'associazione antimafia Libera. Alla fine verrà chiesto ai candidati di firmare il manifesto "L-8" contro la criminalità organizzata.

Questa sera alla biblioteca civica il confronto tra gli aspiranti sindaco, organizzato dall'associazione antimafia Libera. Alla fine verrà chiesto ai candidati di firmare il manifesto "L-8" contro la criminalità organizzata.

NOVI LIGURE – Mancano ancora poche ore al dibattito tra gli otto candidati sindaco organizzato dall’associazione antimafia Libera. Questa sera, lunedì 12 maggio alle 21.00, la biblioteca civica di via Marconi 66 vedrà confrontarsi gli aspiranti primi cittadini di Novi Ligure. Durante la serata, i referenti di Libera presenteranno L-8, il manifesto programmatico in otto punti, dedicati soprattutto al tema della legalità. Su ciascun punto, Libera chiederà l’opinione dei candidati sindaco e alla fine proporrà loro di impegnarsi ufficialmente, firmando il manifesto.

In sintesi, Libera chiede che non siano candidate persone rinviate a giudizio o condannate per reati di mafia o contro la pubblica amministrazione, e che lo stesso criterio sia esteso a tutte le nomine di competenza del sindaco. Gli attivisti del presidio “Domenico Petruzzelli” chiedono inoltre che sia istituita una anagrafe pubblica degli eletti, degli amministratori pubblici, delle nomine di competenza del sindaco e di coloro che ricoprono ruoli pubblici nelle società comunali o partecipate. Lo scopo è rendere tra l’alto noti i compensi, lo stipendio, i rimborsi e i gettoni di presenza, nonché i benefit percepiti a qualsiasi titolo dal Comune o dalle società comunali o partecipate (e ancora: la dichiarazione dei redditi, i finanziamenti ricevuti, il registro delle spese per l’ufficio, per viaggi, spese telefoniche e dotazione informatica, sia dell’eletto sia dello staff).

La lotta al gioco d’azzardo è un altro degli otto punti di Libera: la richiesta è quella di far comprendere alla cittadinanza i rischi del gioco d’azzardo e di concedere agevolazioni fiscali ai locali “no slot”. Maggiori garanzie di diritti alle persone che vivono in condizioni di vulnerabilità a causa della povertà e impegno nel celebrare il 21 marzo, “Giornata regionale in ricordo delle vittime delle mafie” sono altre due richieste di Libera.

L’associazione antimafia punta inoltre a estirpare il retroterra culturale in cui la criminalità organizzata trova il proprio humus. «La crescita di giovani responsabili è un elemento fondamentale di contrasto della mentalità mafiosa, a tal fine chiediamo che vengano attuati progetti per i giovani e punti di incontro. Chiediamo che l’amministrazione comunale si impegni a collaborare con le scuole cittadine per garantire l’apertura degli ambienti scolastici anche al di fuori dell’orario previsto dalla didattica, nell’ottica di una scuola che diventi centro di cultura, non solo per gli studenti ma per tutti i cittadini».

Il penultimo punto del manifesto “L-8” riguarda il consumo di suolo e verde pubblico: l’obiettivo, per Libera, dev’essere «azzerare il consumo di suolo, promuovendo il recupero del patrimonio edilizio pubblico e privato esistente».
Infine la mobilità, con la richiesta al Comune di Novi di «un piano di mobilità integrata urbano ed extraurbano che ponga al centro le difficoltà dei pendolari» e di «favorire la mobilità ciclistica e pedonale, completando i pochi percorsi ciclabili presenti».

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