Morta in ospizio, fatalità o negligenza?
Cosa porto alla morte di unanziana ospite della casa di riposo La Serenella, a Novi Ligure, il 13 gennaio 2009? Al tribunale di Alessandria sono così finiti a processo, con l'accusa di omicidio colposo, Angelo Piero Morchio e Marcello Bovone. Ma il decesso si poteva evitare?
Cosa porto alla morte di un?anziana ospite della casa di riposo ?La Serenella?, a Novi Ligure, il 13 gennaio 2009? Al tribunale di Alessandria sono così finiti a processo, con l'accusa di omicidio colposo, Angelo Piero Morchio e Marcello Bovone. Ma il decesso si poteva evitare?
NOVI LIGURE – Fu una tragica fatalità o una negligenza a causare la morte di un’anziana ospite della casa di riposo “La Serenella”, a Novi Ligure, il 13 gennaio 2009? La donna, in piena notte, si alzò dal letto nella sua camera al pian terreno, salì la scala fino al primo piano, aprì una finestra e si accasciò (o cadde) sulla pensilina che proteggeva l’ingresso della struttura. Era pieno inverno ed era anche nevicato: quando l’anziana venne trovata, il mattino dopo, era ormai morta assiderata.
Il figlio presentò denuncia, sostenendo che l’anziana madre non era in condizioni psichiche tali da poter compiere autonomamente “atti quotidiani della vita” e pertanto doveva essere sorvegliata costantemente. Al tribunale di Alessandria sono così finiti a processo Angelo Piero Morchio, 58 anni, di Ovada (difeso da Luca Gastini), presidente della cooperativa sociale Policoop che fornisce il personale alla casa di riposo, e Marcello Bovone, 39 anni, di Genova (tutelato da Enrico Magaglio), amministratore della struttura novese per anziani.
Si contesta loro il reato di omicidio colposo per non aver garantito un’adeguata assistenza degli ospiti con la presenza di un numero adeguato di operatori. Nell’ultima udienza è stata ascoltata l’infermiera di turno quella sera: ha riferito di aver visto, verso mezzanotte, la sagoma dell’anziana, sotto le coperte, che dormiva. La prossima udienza è in calendario per il 1° luglio.