Campagna elettorale, quanto costi!
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
13 Maggio 2014
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Campagna elettorale, quanto costi!

Muliere si aggiudica la palma del candidato più spendaccione, Molinari si attesta come il più parsimonioso. Ecco le cifre preventivate per questa campagna elettorale in un riassunto di quanto intendono spendere i vari pretendenti alla poltrona di primo cittadino

Muliere si aggiudica la palma del candidato più spendaccione, Molinari si attesta come il più parsimonioso. Ecco le cifre preventivate per questa campagna elettorale in un riassunto di quanto intendono spendere i vari pretendenti alla poltrona di primo cittadino

NOVI LIGURE – Il più spendaccione? Muliere, con 15.400 euro. Il più “tirato? Molinari, con soli 30 (trenta!) euro. Parliamo dei preventivi per le spese elettorali, che per legge devono essere pubblicati all’albo pretorio del Comune.

Un riassunto di quanto i vari candidati sindaco (e i partiti collegati) intendono spendere in vista delle elezioni comunali del prossimo 25 maggio. Si tratta di preventivi di massima, che potrebbero cambiare verso l’alto o verso il basso (specialmente verso l’alto, per i due candidati che dovessero andare al ballottaggio): la legge prevede che siano vincolanti solo per i Comuni sopra i 50 mila abitanti.

Muliere ha preventivato 8.000 euro per la produzione del materiale elettorale (manifesti, volantini), 2.200 euro per la distribuzione e la pubblicità sui giornali, 800 euro per comizi e manifestazioni, 3.600 euro per le spese postali, telefoniche e per l’affitto delle sedi elettorali, più altri 800 euro per spese varie. Se si aggiungono le spese delle singole liste (che sono sette) e dei singoli candidati consiglieri (che sono 110), per Muliere e i suoi si arriva al totale di oltre 54 mila euro.

A sorpresa, dietro Muliere non c’è – come ci si aspetterebbe – il candidato di Forza Italia, bensì Maria Rosa Porta, che mette a bilancio poco più di 11.500 euro (che diventano 14.200 con le spese della sua lista). Cuccuru si piazza invece in terza posizione: 13 mila euro la spesa complessiva per lui, una cifra che comprende anche le spese preventivate dalle liste e dai candidati consiglieri di Forza Italia, Lega Nord e lista civica “Con Cuccuru”. Fabrizio Gallo è quarto: prevede di spendere 2.500 euro, cui se ne aggiungono altrettanti da parte della lista che lo candida, il Movimento 5 Stelle (5 mila euro il totale).

Tra gli altri candidati, si distinguono per parsimonia Franco Sofio (meno di 1.200 euro il preventivo totale), Pino Dolcino (500 euro) e Alessandro Molinari, con i 30 euro di cui dicevamo all’inizio (sommando le spese di lista e degli aspiranti consiglieri si arriva però alla cifra complessiva di 665 euro). All’appello manca Alternativa Novese, di Andrea Scotto, il cui preventivo è stato depositato in municipio ma non ancora pubblicato all’albo pretorio.

La formazione politica che intende spendere di più è il Partito Democratico, che ha presentato un preventivo da 21.723 euro, cui si aggiungono i 2.030 euro che prevedono di spendere i sedici candidati consiglieri. Al Pd spetta anche il record del consigliere di manica larga: è Francesco Andronico, con 910 euro di spese in previsione. Dietro di lui c’è Enrica Cattaneo (Psi), con 850 euro.

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