Quando i Reali d’Inghilterra visitarono il British War Cemetery
Un cimitero inglese a due passi dal centro, nel quale sono sepolti i soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Un angolo suggestivo oggi pressoché dimenticato, ma che esattamente 91 anni fa venne visitato addirittura dai Reali d'Inghilterra.
Un cimitero inglese a due passi dal centro, nel quale sono sepolti i soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale. Un angolo suggestivo oggi pressoché dimenticato, ma che esattamente 91 anni fa venne visitato addirittura dai Reali d'Inghilterra.

Per chi non lo conoscesse, si trova vicino al cimitero del paese lungo l’ex strada 35, vicino alle rovine dell’antica Libarna, e venne istituito nel 1921 per raccogliere le spoglie dei soldati inglesi morti sul suolo arquatese. Infatti ad Arquata, tra il 1917 e il 1920, ci fu un accampamento inglese, qui stanziato per contrastare l’offensiva nemica. Inizialmente il cimitero venne realizzato con croci in legno e recintato da una staccionata di paletti, ma la forma attuale gli venne conferita dall’architetto sir Robert Lorimar, i cui progetti originali sono conservati nel Municipio arquatese.
Il 13 maggio 1923, in occasione della visita dei sovrani inglesi Giorgio V e la consorte Mary, si svolse un corteo verso il piccolo cimitero, in presenza delle massime cariche britanniche e italiane: i reali, un plotone della 43ª Fanteria, la banda del Reggimento, l’allora sindaco di Arquata, Luigi Lasagna, il generale De Braganze, comandante della divisione militare di Alessandria, il sottoprefetto di Novi, Moro, il sindaco di Novi dell’epoca, Porta, Giavotto, sindaco di Serravalle, e svariate autorità civili ed ecclesiastiche. Chiuso dal 1939 al 1945, il cimitero venne riaperto alla fine della seconda guerra mondiale, e tutt’oggi vi è sepolto anche un soldato dell’India Britannica, Richards, matricola 7195.