Libera, i candidati si confrontano
La sezione cittadina dell'associazione fondata da Don Ciotti ha convocato gli otto candidati a sindaco affinché prendessero visione e sottoscrivessero un documento L8, otto proposte per il governo della città, e si confrontassero rispondendo ai diversi quesiti e alle proposte
La sezione cittadina dell'associazione fondata da Don Ciotti ha convocato gli otto candidati a sindaco affinché prendessero visione e sottoscrivessero un documento ?L8?, otto proposte per il governo della città, e si confrontassero rispondendo ai diversi quesiti e alle proposte
NOVI LIGURE – Si è svolto, lunedì scorso, il primo incontro pubblico organizzato dall’associazione Libera, fondata da Don Ciotti, che si è costituita solo il mese scorso in città.
Libera ha convocato gli otto candidati a sindaco affinché prendessero visione e sottoscrivessero un documento “L8” ovvero otto proposte per il governo della città. Ogni candidato aveva un minuto e mezzo per rispondere a ogni quesito. Ovviamente Libera ha come obiettivo principale quello della lotta alla mafia affinché abbiano il sopravvento, in ogni comune italiano, la trasparenza e la legalità.
Tutti i candidati hanno risposto ai punti sottoposti alla loro attenzione. Nessuno si è sottratto al confronto pubblico. Si può dire che non vi è stato un vero e proprio confronto perché sui temi presentati c’è stata una certa omogeneità di vedute, anche perché si è posta l’attenzione su questioni non strettamente locali ma su una visione complessiva di problemi che riguardano tutto il territorio nazionale.
La prima proposta è stata quella che non siano candidate persone rinviate a giudizio o condannate per reati di mafia o contro la pubblica amministrazione. Tutti gli otto candidati oltre a garantire per sé, lo hanno fatto anche per i candidati delle loro liste che entreranno in consiglio comunale. Libera poi chiede che la futura amministrazione comunale celebri la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Una legge regionale del 2007 ha riconosciuto questa giornata nella data del 21 marzo. Con tale legge la Regione intende favorire sul territorio progetti che promuovano l’educazione, l’informazione, la sensibilizzazione in materia di legalità.
Tra le richieste formulate da Libera c’è poi quella sulla trasparenza. Libera chiede che venga istituita una anagrafe pubblica degli eletti, degli amministratori pubblici, delle nomine di competenza del sindaco e di coloro che ricoprono ruoli pubblici nelle società comunali o partecipate. Si richiede anche che siano resi pubblici i compensi, lo stipendio, i gettoni di presenza precedente l’assunzione dei vari incarichi.
L’associazione di Don Ciotti si pone anche il problema del gioco d’azzardo, vera e propria piaga del mondo contemporaneo, auspicando che l’amministrazione comunale promuova e sostenga campagne per far comprendere alla cittadinanza la portata e i rischi del gioco d’azzardo. Su questo tema tutti i candidati hanno sottolineato che vi sono leggi nazionali che il sindaco non può contrastare da solo. Si è anche ricordato che il consiglio comunale della città su questo tema si è espresso aderendo al manifesto dei sindaci per portare in Parlamento un proposta di legge popolare che dia gli strumenti necessari ai sindaci affinché si possa veramente contrastare e controllare il gioco d’azzardo.
Tra i temi trattati lunedì sera vi è stato anche quello della povertà. Libera suggerisce di istituire un tavolo permanente di confronto fra enti pubblici, enti privati e terzo settore (laico e religioso) sui temi della marginalità, della fragilità e del disagio sociale al fine di promuovere azioni volte all’integrazione delle persone. Si è quindi anche parlato di cultura e di scuola. Per tutti gli otto candidati la scuola ha un ruolo fondamentale per crescere cittadini e amministratori di domani consapevoli e onesti. La scuola, per tutti i candidati, è un punto di incontro fondamentale per tutti i bambini e proprio dalla scuola deve partire l’educazione civica e il rispetto delle regole.
Libera inoltre chiede all’amministrazione comunale un piano di mobilità urbano ed extraurbano che ponga al centro le difficoltà dei pendolari e di favorire la mobilità in bici specialmente nelle zone adiacenti le scuole. Infine l’ultimo tema trattato è stato quello del consumo di suolo e verde pubblico. I candidati tutti hanno rimarcato il loro impegno nella valorizzazione del patrimonio edilizio esistente così come nel verde pubblico.