Sempre più novesi scelgono l’acqua dell’acquedotto
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
19 Maggio 2014
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Sempre più novesi scelgono l’acqua dell’acquedotto

Le fontane dell’acqua, istallate da Gestione Acqua, permettono a molti cittadini di non acquistare più al supermercato il cosiddetto “oro blu” ma di consumare l’acqua dell’acquedotto. "I cittadini apprezzano questo servizio", afferma Vittorio Risso

Le fontane dell?acqua, istallate da Gestione Acqua, permettono a molti cittadini di non acquistare più al supermercato il cosiddetto ?oro blu? ma di consumare l?acqua dell?acquedotto. "I cittadini apprezzano questo servizio", afferma Vittorio Risso

NOVI LIGURE – Le fontane dell’acqua, istallate da Gestione Acqua S.p.A. a Novi e in alcuni paesi del circondario sono punto di riferimento per molti cittadini che hanno deciso di non acquistare più al supermercato il cosiddetto “oro blu”, ma di consumare l’acqua dell’acquedotto.

“Nel 2012 abbiamo posizionato 12 fontanelle – spiega l’ingegner Vittorio Risso, direttore generale di Gestione Acqua – e altre due successivamente.  Complessivamente sono stati erogati 1 milione di litri di acqua oligominerale. Questo significa essenzialmente due cose: la prima che i cittadini apprezzano questo servizio; secondo, si sono risparmiate un milione di bottiglie e ciò a favore, ovviamente, dell’ambiente. Gestione Acqua ha stipulato con i diversi comuni della zona una convenzione. La gestione degli impianti viene pagata con i 5 centesimi al libro che sborsano i cittadini. Tale prezzo sarà mantenuto anche per i prossimi mesi”.

Ma c’è di più. Il cittadino novese che utilizza la tessera magnetica per prelevare l’acqua delle fontane dislocate in città, in piazza XX Settembre e in viale dei Campionissimi, può servirsi della stessa tessera anche in altre regione italiane.

Inoltre Gestione Acqua ha pronto un investimento da 10 milioni di euro per la realizzazione del nuovo depuratore delle acque che verrà realizzato a Cassano Spinola. “I lavori- continua Risso – partiranno a breve e avranno una durata di 36 mesi. Il finanziamento è coperto in parte, 49%, dal Ministero dell’Ambiente e dal 51% da Gestione Acqua. Mettere mano al depuratore è importantissimo anche perché stiamo parlando di una struttura nata nel 1982. Inoltre è nostro dovere fornire all’utenza acqua pulita ma, allo stesso tempo, dobbiamo farsi che l’acqua che ritorna ai fiumi e ai torrenti sia il più pulita possibile”. E proprio della qualità del servizio idrico si parlerà nel convegno che si terrà il prossimo 16 maggio, alle 9.30, al parco “Pagella e Bottazzi” di strada Cassano. Durante la tavola rotonda saranno rese note le indagini di soddisfazione degli utenti in merito proprio al servizio idrico.

 

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