Dipendenti comunali, per il salario accessorio ok da Cgil e Uil
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
20 Maggio 2014
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Dipendenti comunali, per il salario accessorio ok da Cgil e Uil

Arriverà entro la settimana la firma dell'accordo con il Comune? La scorsa settimana, l’assemblea dei lavoratori aderenti alla Cgil e Uil ha dato l’ok. “Rispetto, però, al fondo messo a disposizione inizialmente dal Comune – dicono i portavoce della Cgil - mancano 30 mila euro. Su questo apriremo una vertenza”

Arriverà entro la settimana la firma dell'accordo con il Comune? La scorsa settimana, l?assemblea dei lavoratori aderenti alla Cgil e Uil ha dato l?ok. ?Rispetto, però, al fondo messo a disposizione inizialmente dal Comune ? dicono i portavoce della Cgil - mancano 30 mila euro. Su questo apriremo una vertenza?

NOVI LIGURE – Entro questa settimana dovrebbe essere firmato l’accordo fra l’amministrazione comunale e i dipendenti di Palazzo Pallavicini sul salario accessorio. La scorsa settimana, l’assemblea dei lavoratori aderenti alla Cgil e Uil ha dato l’ok.

 Cgil e Uil, quindi, porteranno all’incontro che si terrà in questi giorni, la proposta di mantenere le indennità di servizio e il disagio di sportello e di assegnare circa 420 euro a ogni lavoratore come salario accessorio.

“Rispetto, però, al fondo messo a disposizione inizialmente dal Comune – dicono i portavoce della Cgil – mancano 30 mila euro. Su questo apriremo una vertenza”. Questi 30 mila euro sono risorse decentrate non utilizzate l’anno passato nell’ambito dei singoli istituti economici, per il Comune tali risorse non utilizzate per specifiche finalità cui sono state destinate nell’anno diventano economie di bilancio e tornano nella disponibilità dell’ente.

Anche la Cisl è pronta su tale punto ad aprire una vertenza. “La Cisl- dice Michele Sangiovanni – Rsu Cisl – rivendica questi 30 mila euro tagliati. Inoltre noi chiediamo che il premio di produttività sia di 600 euro procapite. È grazie a noi che oggi l’amministrazione comunale ha messo sul tavolo 90 mila euro”. Rimangono ancora fuori dell’accordo i 90 mila euro stanziati dall’amministrazione comunale per il benessere dei dipendenti.

“Su questa somma – spiega Alvaro Venturino della Cgil provinciale- dovremo concordare le modalità di distribuzione”. L’agitazione fra i dipendenti comunali e l’amministrazione era iniziata nell’autunno scorso quando ci fu un sit in di protesta davanti a Palazzo Pallavicini durante un consiglio comunale. Nel corso dei mesi si sono susseguiti una serie di incontri che, però, non hanno sortito gli effetti sperati. Il salario accessorio è relativo ai progetti che vengono effettuati in più nei diversi settori e per i quali i lavoratori prendono un “gruzzoletto” aggiuntivo a fine anno. Inizialmente il Comune aveva dichiarato, in fase di approvazione del bilancio di previsione, che nel fondo per il salario accessorio erano stati stanziati 178 mila euro, di questi, però, solo 48 mila andavano a favore dei lavoratori.

Dopo una serie di incontri e trattative, l’amministrazione, a fine 2013, ha deciso di rivedere la cifra al rialzo mettendo nel fondo 90 mila. Poi alla fine di marzo durante il consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione, l’amministrazione ha avanzato la nuova proposta cioè dei 90 mila euro per interventi volti al benessere dei lavoratori. La riunione tra l’amministrazione e i sindacati ci sarà domani, mercoledì 21 maggio.

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