Museo dei Campionissimi, nasce la squadra vintage
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
27 Maggio 2014
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Museo dei Campionissimi, nasce la squadra vintage

Ma le novità non finiscono qui. Tesori sacri, la mostra dedicata alle opere pittoriche de Seicento novese allestita al Museo dei Campionissimi potrebbe diventare permanente. Chiara Vignola: "C'è disponibilità dalla Sovrintendenza di Torino"

Ma le novità non finiscono qui. Tesori sacri, la mostra dedicata alle opere pittoriche de Seicento novese allestita al Museo dei Campionissimi potrebbe diventare permanente. Chiara Vignola: "C'è disponibilità dalla Sovrintendenza di Torino"

NOVI LIGURE – È nata la squadra del Museo dei Campionissimi i cui componenti parteciperanno con la divisa del museo alle gare “vintage” che si disputeranno nel circondario come la “Polverosa” di Grosseto, la Canavesana e poi l’Eroica a ottobre, a questo appuntamento sarà anche allestito uno stand promozionale.

“Avere una propria squadra che porta il nome di Novi in giro per l’Italia – dice Chiara Vignola, direttore del museo – credo sia una soddisfazione per tutta la città. Le gare “vintage” stanno avendo molto seguito e stanno proliferando un po’ ovunque. Noi cercheremo di partecipare il più possibile così da sponsorizzare il nostro museo”.

Le iniziative di Novinbici che stanno volgendo al termine, proprio nella mattinata di giovedì 22 maggio,  alle 11.30 in Comune, è stata presentata l’edizione 2014 della Coppa Romita, sono state numerose e “hanno riscosso buon successo – continua Vignola – l’importante è crescere ma si può solo se ci si crede. Durante i ponti di Pasqua, 25 aprile e 1° maggio abbiamo avuto un buon movimento di visitatori. La mostra su Cuniolo in collaborazione con Tortona ha richiamato pubblico anche da fuori zona”.

Ora c’è attesa per le prossime manifestazioni come ad esempio la Mitica del 29 giugno in collaborazione con Castellania. “Sono previsti due percorsi – sottolinea Vignola – e in entrambi sono state previste le tappe al museo”. Ma il museo oltre che a essere il punto di riferimento della storia del ciclismo, è anche sinonimo di arte. E a tale riguardo Chiara Vignola è pronta custodire i quadri che fanno parte della mostra “Tesori sacri” in modo permanente.

“C’è disponibilità da parte della Sovrintendenza di Torino di avere la mostra permanente, in questo modo c’è una collocazione fissa di queste opere così preziose per la nostra città. Se si ricollocasse altrove si perderebbe l’unità del messaggio che si è voluto dare quando è stata ideata”.

 

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