Le urne premiano Bisio, l’uomo della linea del dialogo
A Voltaggio non sfondano i Tav, a conquistare la fascia tricolore è stato Michele Bisio, dopo anni passati in minoranza, che da sempre sul Terzo Valico sostiene la linea del dialogo. Fraconalto premia la maggioranza uscente, eleggendo Francesco Di Vanni
A Voltaggio non sfondano i Tav, a conquistare la fascia tricolore è stato Michele Bisio, dopo anni passati in minoranza, che da sempre sul Terzo Valico sostiene la linea del dialogo. Fraconalto premia la maggioranza uscente, eleggendo Francesco Di Vanni
VOLTAGGIO E FRACONALTO – Alla vigilia delle elezioni sembrava che il Terzo Valico con tutta la sua coda di polemiche e problemi avrebbe inciso profondamente sul risultato delle urne a Voltaggio. Invece alle europee il Partito Democratico ha ottenuto uno dei risultati migliori in termini percentuali (il 46,7 per cento) e il Movimento 5 Stelle uno dei peggiori (20,3 per cento).
A conquistare la fascia tricolore, poi, è stato Michele Bisio, dopo anni passati in minoranza, che da sempre sul Terzo Valico sostiene la linea del dialogo. Solo 10 voti di differenza rispetto al diretto inseguitore, è vero, un margine veramente risicato.
Ma la lista che si oppone alla nuova linea ferroviaria “senza se e senza ma” ha preso solo il 6,6 per cento. Passando ai dettagli, Bisio ha ottenuto il 47,7 per cento dei consensi, mentre Giuseppe Benasso si è fermato al 45,7 per cento. In termini assoluti, i voti sono stati 245 per il primo e 235 per il secondo. Mario Bavastro, a capo della terza lista, ottiene 34 voti e non riesce a entrare in consiglio comunale.
La nuova assise cittadina sarà composta, per la maggioranza, da Giovanni Ottonello (57 preferenze), Alessandro Bucich (26), Francesca Guido (13), Gianfranco Mosetti (12), Giacomo Cavo (9), Bruno Rossi (8) e Mauro Di Benedetto (8). In minoranza, oltre a Benasso, che entra di diritto, anche l’ormai ex sindaco Lorenzo Repetto (32 preferenze) e Sandra Cavo (19). Ritornando alle elezioni europee, oltre ai risultati di Pd e M5s, si segnala Forza Italia all’11,8 per cento, Tsipras al 5,9 per centoe la Lega Nord al 5,7 per cento.
A Fraconalto gli abitanti confermano invece l’attuale maggioranza, che ha candidato Francesco Di Vanni, ottenendo il 64,5 per cento dei consensi. L’opposizione di Adriano Bavastro si ferma al 35,5 per cento. In maggioranza entrano l’attuale primo cittadino Andrea Bagnasco (16 preferenze), Mauro Repetto (15), Maurizio Secco (13), Cristina Balbi (9), Enrico Campora (9), Giuseppina Ferrari (9) e Francesco Vallarino (8). Per la minoranza, oltre a Bavastro, ci saranno Antonio Lerici (6 preferenze) e Tullio Mazzolino (5).
Alle elezioni europee, risultato non entusiasmante del Partito Democratico (33,3 per cento) se confrontato con i dati nazionali. Grillo è al 28,6 per cento, Forza Italia al 18 per cento, il Carroccio al 7,4 per cento. Con il 4,2 per cento superano, per quel che può valere, la fatidica soglia di sbarramento anche Tsipras e Ncd-Udc.