Niente mezzi pesanti nel centro? I camionisti non ci stanno
A seguito dell'ordinanza emessa dalla prefettura circa il divieto di transito di mezzi pesanti nel centro di Serravalle Scrivia, gli autotrasportatori hanno richiesto un incontro con il Prefetto Tafuri. Ma l'amministrazione comunale serravallese rimane sulle proprie posizioni
A seguito dell'ordinanza emessa dalla prefettura circa il divieto di transito di mezzi pesanti nel centro di Serravalle Scrivia, gli autotrasportatori hanno richiesto un incontro con il Prefetto Tafuri. Ma l'amministrazione comunale serravallese rimane sulle proprie posizioni
SERRAVALLE SCRIVIA – Fa discutere l’ordinanza del Comune di Serravalle Scrivia, emessa dalla prefettura, circa il divieto di transito dei mezzi pesanti nel centro storico del paese. Questa volta la protesta arriva direttamente dai trasportatori della Valle Scrivia, che hanno rischiesto, nei giorni scorsi, un incontro con il Prefetto di Alessandria, Romilda Tafuri. Ricordiamo che l’ordinanza era stata adottata lo scorso mese di marzo, dopo l’inizio dei lavori per la realizzazione del Terzo Valico dei Giovi, come si legge nel documento.
Un provvedimento necessario, come ribadito all’epoca dei fatti dal sindaco Alberto Carbone e dall’assessore alla viabilità, Antonino Bailo, «visto il prevedibile aumento dei transiti nell’abitato da parte di veicoli eccezionali o in condizione di eccezionalità (i cosiddetti “mezzi d’opera”), che sono notoriamente causa di inconvenienti di natura viabilistica».
Il divieto riguarda la circolazione dei mezzi adibiti a lavori di scavo o trasporto terra e materiale nell’ambito dei cantieri edili, per il raggiungimento dei quali diventi necessario percorrere la zona del divieto dalle 7 alle 19.30 di tutti i giorni. L’ordinanza riguarda anche la circolazione dei mezzi d’opera superiori alle 7,5 tonnellate nell’arco delle 24 ore di tutti i giorni all’interno del centro abitato.
«Vogliamo mantenere un rapporto sereno e aperto al dialogo con i trasportatori e le aziende del settore edile – ha sottolineato il primo cittadino Alberto Carbone – ma restiamo inamovibili sulla nostra posizione. Come già ribadito negli incontri precedenti, l’unica alternativa è la possibilità di usufruire del passaggio gratuito in autostrada, tra i caselli di Vignole Borbera e Serravalle».