Chiude la comunità Albachiara? L’Asl smentisce ma…
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I.N. - redazione@alessandrianews.it  
4 Giugno 2014
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Chiude la comunità Albachiara? L’Asl smentisce ma…

L'Asl di Novi Ligure smentisce le voci circa la possibile chiusura e trasformazione della comunità Albachiara di Voltaggio. ma, intanto, arrivano meno fondi per le attività gestite da volontari e collaboratori

L'Asl di Novi Ligure smentisce le voci circa la possibile chiusura e trasformazione della comunità Albachiara di Voltaggio. ma, intanto, arrivano meno fondi per le attività gestite da volontari e collaboratori

VOLTAGGIO – “E’ priva di qualsiasi fondamento la notizia circa una possibile chiusura o riconversione della Comunità Albachiara di Voltaggio“.
Così Luigi Bartoletti, direttore del Dipartimento di Salute Mentale e Patologia delle Dipendenze dell’Asl di Novi Ligure stronca sul nascere le voci di una chiusura della comunità di Voltaggio, apparse sulla pagina di Facebook attribuita alla struttura.
Nessun rischio chiusura, quindi, ma volontari e associazioni che prestano servizio fanno notare come vi sia stato un calo di diverse ore sulle loro attività per mancanza di fondi
La Comunità Albachiara è una comunità protetta di tipo B a gestione diretta del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asl Al. Attualmente sono ospiti presso la struttura 20 pazienti affetti da disturbi psichici di vario tipo. L’allarme della paventata chiusura è stato lanciato dalla pagina facebook (“non autorizzata”, precisa l’Asl): “Si sta pensando alla chiusura della Comunità. Serenamente e consapevolmente tale proposito non è di vantaggio né agli ospiti né al servizio pubblico……chissà dove sarà il vantaggio”.
Replica però l’azienda sanitaria: “La struttura è ospitata in una porzione dell’immobile di proprietà della Fondazione ‘Pio Istituto De Ferrari Brignole Sale’ che non rientra tra quelli restituiti alla Fondazione il 23 maggio scorso. Nella struttura, che presenta i requisiti di accreditamento sia per i locali che per il personale ai sensi della legge, si effettuano regolarmente percorsi clinico riabilitativi integrati in collaborazione con i Centri di Salute Mentale del territorio provinciale”.
E’ possibile che il “malinteso”, se di questo si tratta, sia stato generato proprio dal quell’atto con cui l’Asl ha restituito l’immobile ex ricovero Sant’Agostino alla Fondazione, in anticipo sul termine inizialmente pattuito e fissato nel 2028. Ma è tutta un’altra storia. L’ex ricovero fu chiuso infatti una decina di anni fa, tra le polemiche. Il comune ha tentato più volte di proporne la riapertura per destinarla a ricovero per gli anziani della Valle. Proprio una decina di giorni fa il direttore generale dell’Asl di Alessandria, Paolo Marforio, ha firmato l’atto notarile con il quale, in anticipo rispetto alla scadenza pattuita l’ex ricovero di Voltaggio, facente capo all’Azienda Sanitaria Locale, è ritorna di proprietà della fondazione Pio Istituto De Ferrari Brignole Sale in Voltaggio Onlus. 
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