Elezioni, parla la minoranza
Gallo punta il dito sulla scarsa partecipazione lo scorso 8 giugno: "Sicuramente la poca affluenza ha influito sullesito del voto". Cuccuro rincara: "I numeri dell8 giugno ci fanno capire chiaramente che anche a Novi laria è cambiata"
Gallo punta il dito sulla scarsa partecipazione lo scorso 8 giugno: "Sicuramente la poca affluenza ha influito sull?esito del voto". Cuccuro rincara: "I numeri dell?8 giugno ci fanno capire chiaramente che anche a Novi l?aria è cambiata"
NOVI LIGURE – Il ballottaggio è terminato ora è tempo di riflessioni sull’esito del voto che ha portato a Palazzo Pallavicini Rocchino Muliere. Il dato più triste di questo ballottaggio, per altro in linea con quanto è accaduto in altre realtà comunali, è la diminuzione dell’affluenza alle urne che ha penalizzato più il candidato sindaco del Movimento 5 stelle che il centrosinistra.
Ed è lo stesso Gallo a rimarcarlo: “Sicuramente la poca affluenza ha influito sull’esito del voto. Si sono recati a votare soprattutto gli anziani che hanno dato un voto a ciò che è già consolidato. Quindi anche questo fattore ha fatto cambiare la situazione. Onore, comunque a chi ha vinto”.
Ora inizia l’attività amministrativa e per Fabrizio Gallo e gli altri due consiglieri pentastellati (Luigi Gambarotta e Lucia Zippo) “saranno cinque anni di lavoro per la città, mai ci tireremo indietro su provvedimenti condivisibili ma, al contempo, saremo organo di controllo severissimo”. Benché sia stato sconfitto, Gallo rimarca che “il nostro è stato un ottimo risultato tenendo conto del fatto che il Partito Democratico ha candidato l’uomo più forte che aveva”.
E sulla poca partecipazione al voto lo scorso 8 giugno punta il dito anche Costanzo Cuccuru, candidato a sindaco per Forza Italia e Lega Nord che siederà fra i banchi della minoranza accanto a Marco Bertoli. “I numeri dell’8 giugno – spiega Cuccuru- ci fanno capire chiaramente che anche a Novi l’aria è cambiata. È cambiato l’atteggiamento dei novesi nei confronti della politica soprattutto locale, situazione in controtendenza con il passato quando la partecipazione era molto elevata”. Aggiunge Cuccuru: “La percentuale di affluenza rientra nella media nazionale ma questa poca partecipazione ha penalizzato indubbiamente più il candidato del Movimento 5 Stelle che, ricordiamo, nelle politiche 2013 era stato il partito più votato in città. Comunque il Movimento di Grillo ha confermato la sua consistenza”. Cuccuru ha già annunciato che quella del suo gruppo sarà un’opposizione costruttiva “perché la campagna elettorale è finita e oggi si deve amministrare”.
Per Maria Rosa Porta che siederà in consiglio comunale accanto al gruppo azzurro e a quello grillino, il dato dell’affluenza “delegittima la vittoria di Muliere. Credo che su questo il centrosinistra debba fare una riflessione. Perché è vero che oggettivamente ha vinto l’esponente del Partito Democratico ma oggi rappresenta meno del 50% dei novesi. Il dato è che il Movimento 5 Stelle ha attratto più consensi al secondo turno (sono stati recuperati da Gallo mille voti) mentre Muliere ne ha persi circa 800. Questo mi fa pensare che certamente il trend favorevole dovuto all’onda lunga di Renzi abbia influito anche il voto novese così come anche negli altri centri zona ma, dall’altra, il candidato Pd forse non è stato così attrattivo. Questa diminuzione di voti potrebbe anche essere legata al fatto che i candidati delle 7 liste che appoggiavano il candidato Pd, tante rimaste fuori dal consiglio comunale, non abbiano poi lavorato molto per il secondo turno”.
Entro la fine del mese, massimo primi giorni di luglio, sarà convocato il primo consiglio comunale. E la prima delibera che sarà sottoscritta dalla nuova assemblea sarà quella relativa alla Tasi, tassa sui servizi indivisibili. I novesi che pagheranno la tassa oltre il limite del 16 giugno prossimo non subiranno alcuna sanzione per il ritardo.