Teatro Marenco, grande interesse per la ristrutturazione
Il bando di gara europeo è stato pubblicato pochi giorni fa. Nino Andronico, presidente della Fondazione Teatro Marenco: "Abbiamo già diverse prenotazioni. Al momento si sono fatte avanti studi di architettura provenienti da Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e anche Sicilia.
Il bando di gara europeo è stato pubblicato pochi giorni fa. Nino Andronico, presidente della Fondazione Teatro Marenco: "Abbiamo già diverse prenotazioni. Al momento si sono fatte avanti studi di architettura provenienti da Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e anche Sicilia?.
NOVI LIGURE – La ristrutturazione del teatro “Romualdo Marenco”, struttura risalente al 1800, sta interessando molto. Si tratta di un lavoro di alto livello che richiede competenze specifiche. Il bando di gara europeo è stato pubblicato pochi giorni fa e sono già stati eseguiti una serie di sopralluoghi da parte di ditte specializzate provenienti da tutta Italia. “La prossima settimana- spiega Nino Andronico, presidente della Fondazione “ Teatro Marenco”- abbiamo già diverse prenotazioni. Al momento si sono fatte avanti studi di architettura provenienti da Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana e anche Sicilia”.
Il bando rimarrà pubblicato fino al 15 luglio, poi il 22 luglio la commissione della Fondazione “Teatro Marenco” esaminerà le domande pervenute. La Fondazione “Marenco” ha realizzato anche un sito internet dove saranno pubblicate le informazioni relative alla varie fasi di appalto. Per il restauro del “Marenco”, edificio storico tutelato dalle Belle Arti, la società Arcus, costituita in seno al ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha stanziato due milioni di euro, a cui ne vanno aggiunti altrettanti della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. Le risorse sono vincolate, pertanto possono essere utilizzate esclusivamente per la ristrutturazione del teatro. Per far partire la riqualificazione della struttura, il Comune di Novi ha stanziato a bilancio 400 mila euro.
Prossimamente poi si procederà con i lavori relativi alle apparecchiature sceniche, il cui bando sarà scorporato da quello generale. La progettazione e la realizzazione del restauro del “Marenco” si presentano complesse volendo mantenere l’intera struttura lignea del teatro stesso, particolarmente adatta a una acustica perfetta, originaria della sala e del palcoscenico oltre alle raffinate decorazioni. Le caratteristiche architettoniche del teatro “Marenco”, copia del “Carlo Felice “di Genova, collocano la struttura, a parere degli esperti, tra le più belle sale teatrali italiane di dimensioni analoghe (550-600 posti). I primi interventi riguarderanno proprio la parte storica del teatro, ovvero quella che si affaccia su via Girardengo. Successivamente si metterà mano alla Casa Giorgi di via del Municipio. La scelta di escludere da questo primo lotto la Casa Giorgi è legata ai costi, se si fosse proceduto alla riqualificazione dell’intero teatro si sarebbero dovuti sborsare circa 9 milioni di euro.