Donatori di sangue, in città il raduno regionale
L'Associazione novese donatori Volontari di sangue compie sessantanni di attività e il 5 ottobre 2014, giorno della Festa nazionale della federazione Fidas (Federazione italiana donatori volontari di sangue), il raduno regionale si terrà proprio a Novi Ligure
L'Associazione novese donatori Volontari di sangue compie sessant?anni di attività e il 5 ottobre 2014, giorno della Festa nazionale della federazione Fidas (Federazione italiana donatori volontari di sangue), il raduno regionale si terrà proprio a Novi Ligure
NOVI LIGURE – Quest’anno l’Andvs (Associazione novese donatori Volontari di sangue) compie sessant’anni di attività e il 5 ottobre 2014, giorno della Festa nazionale della federazione Fidas (Federazione italiana donatori volontari di sangue), il raduno regionale si terrà proprio a Novi Ligure. La festa sarà accompagnata da una sfilata con i labari di tutte le associazioni piemontesi di donatori di sangue.
L’Andvs è un’associazione di volontariato facente parte del gruppo Fidas, sita in Via Mazzini 29/5 a Novi Ligure e svolge il suo importante ruolo dal 1954, dopo che si iniziò a percepire la necessità della donazione di sangue. Infatti la loro attività è mirata a diffondere questo principio con una forte sensibilizzazione delle masse tramite giornali, tv, radio, scuole, perché ancora oggi il dono del sangue è esperienza poco conosciuta e poco praticata dalla maggior parte degli italiani.
Sono in molti a essere all’oscuro dei tre caratteri principali della donazione, anonimato, gratuità, volontarietà, e ancora molti ignorano lo scopo principale di questa associazione, cioè quello di aiutare persone in gravi difficoltà, bisognose di trasfusioni di sangue perché vittime di incidenti o malattie. Dal 2013 è gestita dal consiglio direttivo con presidente Maria Rosa Ballestrero, vice presidenti Gian Franco Tromba e Franco Tomasetti, Piero Scotto segretario.
Della Federazione Fidas fanno parte ben 73 associazioni di donatori volontari di sangue, già sei solo in Piemonte, Torino, Ovada, Novi Ligure, Mondovì, Saluzzo e Cuneo. La caratteristica principale di questa associazione e dei gruppi che ne fanno parte è il costante aggiornamento sulle novità in molti ambiti da quello scientifico, a quello sanitario, da quello legislativo a quello politico. Da precisare che i donatori novesi sono raddoppiati negli ultimi vent’anni, si è passati da 700 a 1413. Nonostante ciò, la festa sarà l’occasione ideale per riunirsi, ma anche un’opportunità per chi vuole avvicinarsi e saperne di più sull’argomento, ricordandosi che per aiutare una persona malata occorre essere “solo una persona sana”.