Processo Simaf, tutti assolti
La sentenza del tribunale di Alessandria è arrivata ieri, martedì 17 giugno: il fatto non sussiste, assoluzione per tutti gli imputati, che dovevano rispondere a vario titolo di falso e abuso edilizio per la costruzione del palazzo
La sentenza del tribunale di Alessandria è arrivata ieri, martedì 17 giugno: il fatto non sussiste, assoluzione per tutti gli imputati, che dovevano rispondere a vario titolo di falso e abuso edilizio per la costruzione del palazzo
NOVI LIGURE – Tutti assolti perché il fatto non sussiste. Ieri pomeriggio il tribunale di Alessandria ha messo la parola fine sul processo per il palazzo Simaf di Novi Ligure, in via Pietro Isola.
Il pubblico ministero Giancarlo Vona, nella propria requisitoria finale, aveva chiesto di condannare a 3 anni e 6 mesi di reclusione Giovanni Repetti e Agostino Dellacasa, rispettivamente titolare della Simaf e direttore dei lavori, e a 6 mesi e 50 mila euro di multa la dirigente del Comune, Maria Rosa Serra;
per Paolo Ravera, anch’egli dirigente comunale, era stata chiesta invece l’assoluzione. Gli imputati dovevano rispondere a vario titolo di falso e abuso edilizio per la costruzione del palazzo.
Ancora non sono note le motivazioni della sentenza. Dal processo erano già usciti il sindaco Lorenzo Robbiano, l’assessore Alberto Mallarino e il geometra Franco Balostro, prosciolti da tutte le accuse nel 2010.