Carabinieri, l’Arma festeggia i duecento anni di storia
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
22 Giugno 2014
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Carabinieri, l’Arma festeggia i duecento anni di storia

L'Arma festeggia i duecento anni dalla fondazione. L’occasione della festa per il bicentenario è stata scelta anche per il conferimento di particolari encomi ai militari che si sono distinti in servizio

L'Arma festeggia i duecento anni dalla fondazione. L?occasione della festa per il bicentenario è stata scelta anche per il conferimento di particolari encomi ai militari che si sono distinti in servizio

NOVI LIGURE – Duecento anni di storia dei Carabinieri in Italia e anche a Alessandria, se è vero che il comando provinciale fu, insieme a Savoia, Torino, Genova, Cuneo e Novara, fra i presidi nati sul territorio già nel 1814.

Come ogni anno l’Arma dei Carabinieri ha voluto festeggiare “il suo compleanno”, quest’anno reso però ancor più speciale visto che ricorre il duecentesimo anno dalla fondazione. “Tradizionalmente la festa viene celebrata a giugno – ha spiegato il comandante provinciale, colonnello Franco Della Nebbia – La scelta non è casuale e ricorda il mese in cui fu concessa la prima medaglia d’oro all’Arma”.


Un territorio complesso, quello alessandrino, fatto di reti di stazioni per il controllo delle strade, infestate un tempo da briganti. “I carabinieri hanno gestito nell’ultimo anno il 75 per cento di tutte le notizie di reato – ha sottolineato il colonnello Della Nebbia – e sono state denunciate circa 15 mila persone. Abbiamo scoperto più della metà degli autori di rapine e risolto circa un quarto dei casi che abbiamo affrontato”.

L’occasione della festa per il bicentenario è stata scelta anche per il conferimento di particolari encomi ai militari che si sono distinti in servizio. Tra di loro, il maresciallo Mario Tuccia, comandante della stazione di Pozzolo Formigaro, che nel giugno del 2012 “non esitava a raggiungere sul parapetto di un cavalcavia un uomo che, dopo essersi legato un cavo elettrico al collo, era in procinto di suicidarsi lanciandosi nel vuoto, riuscendo, dopo averlo dissuaso dall’insano gesto, ad afferrarlo e a portarlo in salvo”. Per questo gesto, Tuccia ha ricevuto l’encomio solenne del comando generale dell’Arma.

Encomio anche per il maresciallo Fabio Odino, del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Novi Ligure, che “dando prova di elevati doti professionali e spiccato intuito investigativo, pianificava e conduceva personalmente una complessa attività di indagine nei confronti di un sodalizio criminale responsabile di numerose truffe ai danni di compagnie assicurative”. L’indagine, conclusasi nel gennaio 2013, portò all’arresto di 7 persone e alla denuncia di altre 63.

L’appuntato Marco Bazzarello, della stazione di Bosco Marengo, ha ricevuto un encomio per aver dato un contributo determinante “all’attività investigativa svolta nei confronti di un sodalizio criminale responsabile della commissione di rapine in danno di farmacie”. Infine, riconoscimento anche per Vittorio Davio, comandante della stazione di Rocchetta Ligure.

 

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