Tasi, niente sanzioni. Ma quanto costi?
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Redazione - redazione@ilnovese.info  
22 Giugno 2014
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Tasi, niente sanzioni. Ma quanto costi?

Sventato il rischio sanzioni per chi non è riuscito a rispettare il termine del 16 giugno, rimane aperta una questione: a quanto ammontano le somme da destinare a tali servizi? Il più alto tra i costi indivisibili risulta essere quello relativo ai servizi erogati della Polizia municipale, per un milione e 227 mila e 300 euro

Sventato il rischio sanzioni per chi non è riuscito a rispettare il termine del 16 giugno, rimane aperta una questione: a quanto ammontano le somme da destinare a tali servizi? Il più alto tra i costi indivisibili risulta essere quello relativo ai servizi erogati della Polizia municipale, per un milione e 227 mila e 300 euro

NOVI LIGURE – Dopo lunedì si è attenuata la corsa frenetica dei contribuenti agli uffici comunali, per il pagamento della Tasi. A Novi è stato comunque stabilito che nessuna sanzione sarà erogata per coloro che hanno eseguito il versamento (stabilito al 3,3 per mille) oltre il 16 giugno.

In molti però si chiedono a quanto ammontino le somme da destinare a tali servizi, in base alla tabella predisposta per l’approvazione dell’ultimo bilancio di previsione. Il più alto tra i costi indivisibili risulta essere quello relativo ai servizi erogati della Polizia municipale, per un milione e 227 mila e 300 euro. Il costo di questa voce aumenta con la somma della quota di costi generali di 367 mila 678 euro (circa 57 euro per residente).

Dopo la Polizia municipale, la voce più elevata in termini di costo, è quella dei parchi e quindi della manutenzione del verde pubblico insieme ad altri servizi manutentivi, pari a 735 mila, 571 euro. L’altra voce importante è l’illuminazione pubblica per 605 mila e 84 euro. A seguire, la Viabilità e i trasporti per 316 mila 801 euro e la Protezione civile con 15 mila euro. Il costo totale stabilito dalla tabella è di circa 2 milioni e 900 mila euro. Costi che, sommati alle varie quote di costi generali degli stessi servizi, toccano sul totale 3 milioni e 768 mila 474 euro.

In linea di massima un cittadino per un appartamento medio avente una rendita di 539,70 euro dovrà versare un’imposta annua di 209 euro, da pagarsi in 2 rate da 105 e 104 euro ciascuna.
Il Comune sta già provvedendo all’applicazione di particolarità tecniche che in futuro dovrebbero far abbassare la Tasi. Tra queste c’è l’adozione di impianti di illuminazione a Led, come è stato già fatto a esempio per le votive cimiteriali che, in un anno, hanno permesso di abbassare la bolletta comunale di oltre 7 mila euro. Questo “alleggerimento” vale anche per gli edifici comunali (scuole e uffici) che oggi vengono alimentate grazie all’energia ricavata dai pannelli fotovoltaici. Sarà invece difficile intervenire sui lavori pubblici per i quali si prevedono nuovi importanti investimenti a partire dal 2014. Non è quindi detto che la Tasi (o come si chiamerà l’imposta in futuro) nel 2015 possa essere diminuita. Si spera in una riforma della tassazione locale, in modo da rendere più facile l’approccio ai cittadini.

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