Muliere, mano tesa all’opposizione. E ai dipendenti comunali
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
23 Giugno 2014
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Muliere, mano tesa all’opposizione. E ai dipendenti comunali

Il nuovo sindaco propone un "patto di consultazione" con le forze della minoranza per le decisioni più importanti per la vita della città. E lancia un segnale tenendo per sé le deleghe al Commercio e al Personale. A Tedeschi una inedita delega alla Trasparenza. Broda vicesindaco: è la prima volta di una donna.

Il nuovo sindaco propone un "patto di consultazione" con le forze della minoranza per le decisioni più importanti per la vita della città. E lancia un segnale tenendo per sé le deleghe al Commercio e al Personale. A Tedeschi una inedita delega alla Trasparenza. Broda vicesindaco: è la prima volta di una donna.

NOVI LIGURE – Mano tesa all’opposizione da parte del sindaco Rocchino Muliere. Durante la conferenza stampa, presentando i propri assessori, il primo cittadino ha parlato di un “patto di consultazione” per coinvolgere anche gli esponenti della minoranza nelle decisioni più importanti per la vita della città. «Non si tratta solo di parole di circostanza ma di una promessa che manterrò anche perché c’è bisogno di recuperare il rapporto con quella parte di novesi che alle ultime elezioni ha deciso di non recarsi alle urne», ha detto Muliere, commentando il dato dell’astensionismo («che a Novi è stato comunque in linea con il dato nazionale»).

Sulla giunta, rispettati tutti i pronostici della vigilia. Il ruolo di vicesindaco è andato a Felicia Broda (è la prima volta che viene scelta una donna per questo compito), cui sono state attribuite anche le deleghe a Lavori pubblici, Viabilità, Servizi cimiteriali, Affari sociali, Sanità, Turismo sociale e Pari opportunità. Broda dovrà occuparsi anche dei rapporti con il Csp (Consorzio servizi alla persona).

Deleghe “pesanti” anche per l’altro assessore uscente, Simone Tedeschi. Per lui Bilancio, Finanze, Servizi informatici, Gestioni in economia, Provveditorato, economato e patrimonio, Partecipazione e rapporti con i cittadini, Trasparenza, Progetti europei.

All’unico assessore esterno, Enrico Gattorna, vanno Urbanistica e gestione del territorio, Trasporti, Ambiente, Piano energetico comunale. Dovrà poi tenere i rapporti con Cit, Associazione nazionale Città della terra cruda, Fondazione Slala, Consorzio servizi rifiuti, Srt e Amias.

A Cecilia Bergaglio il sindaco ha attribuito le deleghe su Cultura, Pubblica istruzione e Formazione professionale. Gli enti con cui dovrà tenere i rapporti sono Fondazione Teatro Marenco, Associazione Memoria della Benedicta, Isral, Comitato unitario antifascista, Foral.

Infine Stefano Gabriele, con deleghe a Sport e promozione sportiva, Politiche giovanili, Volontariato, Protezione civile.

Rocchino Muliere ha tenuto per sé le deleghe a Polizia Municipale, Personale e organizzazione, Attività economiche e commercio, Promozione economica, Turismo e, come recita la legge, «le residue competenze non delegate espressamente».
Due le scelte significative. La prima: quella di tenere per sé la delega al Personale. Un segnale importante nei confronti dei dipendenti comunali, con cui l’amministrazione Robbiano era entrata in conflitto.
La seconda: la delega al Commercio. Un altro segnale di attenzione nei confronti di una categoria che ha spesso rappresentato una “spina nel fianco” delle giunte di centrosinistra.

Una delega inedita è quella attribuita a Tedeschi e che riguarda la Trasparenza. «Non parliamo solo di una “fornitura di dati” ai cittadini. Parliamo anche e soprattutto di far compartecipi i cittadini del funzionamento della macchina comunale e delle relative decisioni», ha spiegato il sindaco.
«Per rendere credibile il nostro impegno, ci vincoliamo a redigere un bilancio della trasparenza, che mostri anche quantitativamente gli sforzi fatti ed i risultati ottenuti. A questo fine, ci adopereremo anche per individuare un soggetto terzo – possibilmente un’associazione senza scopo di lucro – che possa monitorare in modo indipendente il nostro operato», ha detto Tedeschi. La scelta potrebbe cadere sull’associazione antimafia Libera, che in città, durante la campagna elettorale, ha presentato il proprio decalogo della legalità, ottenendo il sostegno di tutti e otto i candidati sindaci.

Infine una curiosità: a tutti gli assessori è stata attribuita la delega ai Tso (trattamenti sanitari obbligatori). «In assenza del sindaco – ha detto Muliere – tutti i componenti della giunta devono essere in grado di intervenire».

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