San Bovo, Comune e Rfi firmano per il nuovo sottopasso
È stata stipulata, in questi giorni, la convenzione fra Rfi e Comune di Novi per la progettazione preliminare del rifacimento del sottopasso di San Bovo. Si tratta di opera compensativa al Terzo Valico ferroviario. Nella convenzione anche la nuova rotatoria in piazza XX Settembre.
È stata stipulata, in questi giorni, la convenzione fra Rfi e Comune di Novi per la progettazione preliminare del rifacimento del sottopasso di San Bovo. Si tratta di opera compensativa al Terzo Valico ferroviario. Nella convenzione anche la nuova rotatoria in piazza XX Settembre.
NOVI LIGURE – È stata stipulata, in questi giorni, la convenzione fra Rfi e Comune di Novi per la progettazione preliminare del rifacimento del sottopasso di San Bovo. Si tratta di opera compensativa al Terzo Valico ferroviario. Rfi con la stipula della convenzione incarica il Comune di Novi a redigere il progetto preliminare del rifacimento del sottopasso ferroviario di San Bovo comprese le opere di raccordo alla viabilità esistente. Nella convenzione si parla anche di miglioramento del sottopasso di via Verdi con realizzazione della rotatoria in piazza XX Settembre. Rfi per tale progettazione ha stanziato 43 mila euro. Il Comune di Novi, a suo tempo, quando era stato presentato il progetto definitivo del Terzo Valico, nel 2005, aveva formulato una serie di richieste. Dal momento che non è pensabile far partire più cantieri contemporaneamente in città, l’amministrazione comunale vuole dare precedenza a queste due opere.
Il progetto di massima della rotatoria di piazza XX Settembre che andrebbe a regolare l’incrocio fra la stessa piazza, via Raggio, corso Marenco e via Verdi, significherebbe dare un nuovo aspetto a uno dei principali e più trafficati ingressi della città. Si tratta di realizzare una rotatoria dalla forma ellittica dal momento che l’incrocio in questione è particolare, essendo presente un dislivello della sede stradale.
Quando andrà in porto la nuova rotatoria l’amministrazione comunale dovrà anche rivedere la collocazione dei banchi del mercato del giovedì mattina dal momento che per realizzare l’opera viabilistica bisognerà modificare l’attuale spazio di piazza XX Settembre. Oggi i banchi sono sistemati anche lungo il lato di via Raggio, e questo spazio verrà interessato proprio dalla rotatoria. Sul posizionamento delle bancarelle si è già discusso in passato. Come si ricorderà era stata anche avanzata l’ipotesi di sistemare il mercato all’interno della caserma “Giorgi”. Tale ipotesi, però, aveva suscitato qualche polemica sia fra i commercianti sia fra gli ambulanti. «Il mercato – dice Massimo Merlano presidente dell’Ascom – a Novi fa parte del tessuto economico della città. È un patrimonio che va sviluppato pertanto è necessaria un’attenta analisi prima di decidere dove e come collocarlo».
La seconda opera compensativa richiesta è il sottopasso di San Bovo di strada Castelgazzo. È già stato stilato, dall’ufficio tecnico comunale, il progetto preliminare riguardante la costruzione di un unico sottopasso di cinque metri di altezza a San Bovo. In questo modo si libererebbe la viabilità in città dal passaggio di mezzi pesanti.