Ortopedia, in vista un potenziamento dell’organico
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
25 Giugno 2014
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Ortopedia, in vista un potenziamento dell’organico

A breve arriverà un nuovo ortopedico nel reparto di ortopedia dell’ospedale “San Giacomo”. La notizia arriva direttamente dal direttore generale dell’Asl Al Paolo Marforio che si è incontrato, l’altro giorno, con il sindaco Rocchino Muliere

A breve arriverà un nuovo ortopedico nel reparto di ortopedia dell?ospedale ?San Giacomo?. La notizia arriva direttamente dal direttore generale dell?Asl Al Paolo Marforio che si è incontrato, l?altro giorno, con il sindaco Rocchino Muliere

NOVI LIGURE – A breve arriverà un nuovo ortopedico nel reparto di ortopedia dell’ospedale “San Giacomo”. La notizia arriva direttamente dal direttore generale dell’Asl Al Paolo Marforio che si è incontrato, l’altro giorno, con il sindaco Rocchino Muliere. Muliere, insediatosi da pochi giorni a Palazzo Pallavicini ha dovuto subito affrontare un problema sanitario non di poco conto. Nei giorni scorsi, infatti, i Nas di Alessandria hanno chiuso il laboratorio per la preparazione dei farmaci oncologici del nosocomio novese.

«Ho voluto garanzie- dice Muliere- affinché non sorgano problemi per tale provvedimento nei confronti dei malati oncologici. Noi vigileremo costantemente e se la situazione non andrà normalizzandosi nei prossimi giorni siamo pronti a metter in campo tutte le azioni necessarie in difesa dei malati e dell’ospedale», Certamente ha rincuorato il primo cittadino l’annuncio di un nuovo ortopedico al San Giacomo” «stanno facendo le dovute selezioni- spiega Muliere- e , in tempi brevi, avremo un nuovo medico in reparto». La questione sanità è certamente molto delicata, ora occorre capire come intenderà procedere la nuova giunta regionale presieduta da Sergio Chiamparino. «Si è assistito negli ultimi mesi ad un silenzio ed un torpore senza precedenti- sottolinea il sindaco- in campo sanitario da parte della Regione. Certamente discuteremo del futuro della sanità locale in tempi stretti, mi sono già fatto avanti con la giunta regionale.»

Difficile al momento capire quali saranno le linee guida del nuovo piano sanitario, quanto di quello targato Cota sarà mantenuto, sicuramente non ci si deve aspettare il potenziamento dei piccoli ospedali, ormai su questo fronte la linea è tracciata. Accanto al futuro dell’ospedale un’altra partita non da poco la giocherà l’assistenza sanitaria «questo è argomento di primissimo piano- continua Muliere- la continuità assistenziale deve essere mantenuta e se possibile potenziata».

Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da giovedì 26 giugno.

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