Con il Macbeth in viola il teatro torna in fabbrica
Quattro spettacoli per animare il centro della città di Novi. Da domani, mercoledì 2 luglio, e fino a mercoledì 9, Palazzo Dellepiane in piazza della Collegiata ospiterà il festival teatrale Fabbrica Dellepiane. Si comincia con uno spettacolo della Compagnia dell'Ortica
Quattro spettacoli per animare il centro della città di Novi. Da domani, mercoledì 2 luglio, e fino a mercoledì 9, Palazzo Dellepiane in piazza della Collegiata ospiterà il festival teatrale ?Fabbrica Dellepiane?. Si comincia con uno spettacolo della Compagnia dell'Ortica
NOVI LIGURE – Quattro spettacoli per animare il centro della città di Novi. Da domani, mercoledì 2 luglio, e fino a mercoledì 9, Palazzo Dellepiane in piazza della Collegiata ospiterà il festival teatrale “Fabbrica Dellepiane” (inizio alle ore 21.30). Proprio dall’antica funzione di questo edificio simbolico e importante per la Città, trae ispirazione il titolo della manifestazione culturale: Palazzo Dellepiane, era, infatti, la sede di una fabbrica di cotone, La Fabbrica di Cotone Dellepiane. Il festival si svolge sotto la direzione artistica di Davide Sannia, attore e insegnate di teatro, coadiuvato nel lavoro organizzativo dal maestro Francesco Parise; la sua realizzazione è stata possibile grazie al lavoro delle associazioni culturali novesi Karkadè e Teatrolab.
Lo scopo della rassegna è quella di approfittare della forza centrifuga che spinge la gente a passare le serate estive per le vie della propria città e catalizzarla alla conoscenza del buon teatro. I quattro spettacoli infatti sono stati scelti con cura, privilegiando, nella selezione, un criterio di originalità drammaturgica e interpretativa. Si tratta di rivisitazioni di testi classici, in chiave del tutto innovativa, e, di pièce quasi inedite.
Mercoledì 2 luglio si apre il sipario della rassegna con la genovese Compagnia dell’Ortica che porterà in scena lo spettacolo “Macbeth una tragedia in viola”, con Claudia Benzi e Giancarlo Mariottini, ideato e diretto da Giancarlo Mariottini. Un attore e un’attrice, con i loro costumi esagerati, uno strato di cerone sul volto su un palcoscenico ingombro di ragnatele. C’è il Macbeth da mettere in scena, un Macbeth colorato di viola, uno spettacolo maledetto, un horror dell’anima, un rituale demoniaco, un delirio di muscoli tesi, sangue e musica metal. Mano a mano che la tragedia si dipana i sogni, le perplessità e le delusioni vengono a galla, stabilendo tra perplessità e finzione un pericoloso corto circuito. Il delirio di potenza di Macbeth e Lady Macbeth è lo stesso cha agita i due attori, delirio, che, con un pizzico di metateatro, coinvolge anche il pubblico. Una delle pedine in campo, tra attori, spettatori, autori, è destinata a soccombere.
Gli altri appuntamenti sono in programma domenica 6 luglio (la Compagnia del Rimbombo con “C’era una volta… il giorno dopo”), martedì 8 luglio (la compagnia Quizzy Teatro di Alessandria con “Cuore di piombo – un sogno d’infanzia”) e mercoledì 9 luglio (la compagnia Matreska di Genova presenterà lo spettacolo “I dodici, una marcia suggerita dal vento”).