Scontro mortale all’incrocio, proseguono le indagini
C'è forse una mancata precedenza all'origine dell'incidente mortale, accaduto ieri pomeriggio poco dopo le tre, a Pozzolo Formigaro. La viabilità di via Gramsci è stata al centro di un lungo dibattito in seno all'amministrazione comunale: il sindaco Miloscio chiede di ripensare il senso unico
C'è forse una mancata precedenza all'origine dell'incidente mortale, accaduto ieri pomeriggio poco dopo le tre, a Pozzolo Formigaro. La viabilità di via Gramsci è stata al centro di un lungo dibattito in seno all'amministrazione comunale: il sindaco Miloscio chiede di ripensare il senso unico
POZZOLO FORMIGARO – C’è probabilmente una mancata precedenza all’origine dell’incidente mortale, accaduto ieri pomeriggio poco dopo le tre, a Pozzolo Formigaro. All’incrocio tra via Gramsci e strada Villalvernia si sono scontrate una Toyota Yaris condotta da una donna arquatese e uno scooter guidato da un uomo di 50 anni, di nazionalità filippina, residente a Novi Ligure. Ad avere la peggio è stato il motociclista: i medici, arrivati sul posto con l’ambulanza del 118, non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Le generalità del conducente non sono ancora state rese note, forse per difficoltà incontrate nel rintracciare i parenti: di lui si conoscono solo le iniziali C. P.
È in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, un altro uomo, di 49 anni, anche lui di origine filippina, che viaggiava come passeggero sullo scooter. Nell’incidente ha riportato serie ferite agli arti superiori ed è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Alessandria. Praticamente illesa, invece, la conducente della Yaris e un’altra persona che viaggiava sull’autovettura.
Le indagini sono affidate alla polizia stradale di Serravalle Scrivia. Per ora le uniche certezze sono il corretto funzionamento del semaforo posto all’incrocio dove si è verificato l’incidente. La viabilità di via Gramsci è stata al centro di un lungo dibattito in seno all’amministrazione comunale di Pozzolo, nel corso del mandato del sindaco Roberto Silvano. Alla fine si decise di mantenere il doppio senso di marcia nel tratto compreso fra la rotonda di via Roma e l’incrocio con strada Villalvernia, e si istituire in senso unico nel secondo tratto, in entrata dalla 35 bis dei Giovi verso il centro del paese.
Lo scopo: “scoraggiare” l’utilizzo di via Gramsci da parte degli automobilisti che, in arrivo da Novi Ligure, la imboccavano per immettersi più velocemente sulla 35 bis in direzione di Tortona. Il senso unico avrebbe dovuto convincere le auto a utilizzare la circonvallazione. Il provvedimento non ha sortito gli effetti voluti, per lo meno non totalmente, perché il traffico si è spostato su via Roma e via Tortona. E così poco tempo fa, in consiglio comunale, il neo sindaco Domenico Miloscio ha annunciato di aver già preso contatti con la Provincia per ripristinare, proprio in via Gramsci, il doppio senso di marcia. Al provvedimento si affiancheranno però accorgimenti per limitare la velocità delle auto.