Tempio del Karate: tre nuove cinture nere
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Redazione - redazione@ovadaonline.net  
2 Luglio 2014
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Tempio del Karate: tre nuove cinture nere

Edoardo Giordano, Gianluigi Pastore e Andrea Chaves che per anni hanno lavorato e faticato sotto la guida dei maestri Gimmo e Borsoi, ecchi, i fratelli Bellora, Marzia Canepari, Gemma e Patelli

Edoardo Giordano, Gianluigi Pastore e Andrea Chaves che per anni hanno lavorato e faticato sotto la guida dei maestri Gimmo e Borsoi, ecchi, i fratelli Bellora, Marzia Canepari, Gemma e Patelli

 NOVI LIGURE – Allenamenti, studio, fatica, amicizia, spirito di sacrificio. Tutti questi ingredienti hanno permesso a Edoardo Giordano, Gianluigi Pastore e Andrea Chaves, tre portacolori del “Il tempo del Karate”, di raggiungere il traguardo della cintura nera assegnata dalla Commissione federale riunitasi, per l’occasione, nel Dojo di Novi Ligure. I tre atleti novesi da anni, insieme, allenano il corpo e lo spirito non solo nell’ottica sportiva del Karate ma anche nella “vita” intesa come essenza e maestra. Ancora più significativo per loro è stato poter coronare questo giorno tra i Maestri che fin dai primi passi sono stati loro accanto con pazienza, determinazione e profonda passione nell’insegnare. A conclusione dell’esame, i sensei all’unanimità hanno donato agli allievi le loro personali cinture nere in un gesto indimenticabile, che li ha emozionati, a ringraziamento dei titoli sportivi di lustro ottenuto dai ragazzi. Questo dono ha scolpito ancor più i cuori dei tre atleti del “Tempio”.

I Maestri Gimmo e Manuele Borsoi, Giuseppe Vecchi, i fratelli Giorgio e Nando Bellora, Marzia Canepari, Alberto Gemma e Luca Patelli sono stati e sono i pilastri di grande umanità e professionalità che reggono i progressi e colmano le sconfitte di ogni allievo con la stessa passione e devozione. Per questo le nuove “cinture Nere” del Tempio del Karate all’unisono affermano di apprendere sotto la guida dei Maestri ogni giorno quanto sia piccolo il loro sapere e quindi di rivolgersi ad essi per continuare un sentiero di cui meta è la vita.

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