Davide non ce l’ha fatta, scomparso a 17 anni dopo 9 mesi di coma
Davide Bianchi è morto questa notte, dopo oltre nove mesi di coma, nel giorno del proprio 17esimo compleanno. Il 21 settembre del 2013 era rimasto coinvolto con un amico in un grave incidente stradale a Rivalta Scrivia
Davide Bianchi è morto questa notte, dopo oltre nove mesi di coma, nel giorno del proprio 17esimo compleanno. Il 21 settembre del 2013 era rimasto coinvolto con un amico in un grave incidente stradale a Rivalta Scrivia
POZZOLO FORMIGARO – Davide Bianchi non ce l’ha fatta. È morto questa notte, dopo oltre nove mesi di coma, nel giorno del proprio 17esimo compleanno. Quel maledetto 21 settembre del 2013, Davide era con un amico a Rivalta Scrivia. Viaggiavano a bordo di una motocicletta quando, all’incrocio tra la statale 211 e strada Padernina (quella di fronte al viale dell’abbazia), si sono scontrati con il furgone condotto da M.V., 23 anni all’epoca dei fatti, di Novi Ligure.
Le condizioni dei due ragazzi erano apparse subito gravissime. Ma l’amico di Davide, L. P., anch’egli di Pozzolo Formigaro, di un anno più grande, se l’era cavata. Davide Bianchi, invece, non è mai uscito dal coma. Non è bastato l’impegno dei medici, l’amore dei genitori, l’affetto degli amici che gli sono stati vicino per questi nove lunghissimi mesi. “Non mollare”, “Dadde riprenditi siamo tutti con te”, “Svegliati, sei da troppo tempo in quel letto d’ospedale”, scrivevano ancora pochi giorni fa gli amici sulla pagina Facebook del giovane pozzolese.
Ma tra ieri e oggi i messaggi di auguri per il compleanno si sono mischiati al dolore e alle frasi di cordoglio. Il cuore di Dadde si è fermato laggiù, a quell’incrocio. E la speranza – che pure non ha mai abbandonato i suoi cari (ancora pochi mesi fa avevano lanciato un appello agli amici del ragazzo per raccogliere foto e video in cui comparisse Davide: “Serviranno per la riabilitazione”) – si è infranta per sempre.
Davide Bianchi era un grande appassionato di motori, di moto e di auto sportive. Sul suo profilo Facebook aveva pubblicato diverse fotografie in tema, e la sua immagine di copertina era una Ferrari rosso fiammante. “Torna a casa presto che dobbiamo finire il nostro camion”, aveva scritto sulla bacheca il fratellino. Ma Dadde non tornerà.