Grazie per le cure al pittore Maccioni
Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui Federica Maccioni, figlia di Giovanni, ringrazia lo staff medico che ha curato il padre nell'anno di malattia, fino al 20 giugno scorso, quando l'uomo è mancato
Riceviamo e pubblichiamo la lettera con cui Federica Maccioni, figlia di Giovanni, ringrazia lo staff medico che ha curato il padre nell'anno di malattia, fino al 20 giugno scorso, quando l'uomo è mancato
NOVI LIGURE – “Il giorno 20 giugno scorso è mancato dopo un anno di malattia, mio padre, Giovanni Maccioni, che forse alcuni novesi ricorderanno per la sua decennale appartenenza alla sezione del Pd di Novi Ligure, e per molteplici altre attività quali una pluridecennale presenza nella sezione Cai, nell’Arma Aeronautica e nel Centro d’Arte Pieve.
Sebbene l’occasione sia triste vorrei coglierla per ringraziare pubblicamente il dottor Balbi e lo staff medico, la capo sala Costanzo e lo staff infermieristico e gli Oss del reparto di Medicina di Novi; il dottor Incagliato e tutti gli infermieri e gli Oss del Day Hospital di Novi; la dottoressa Morelloni e i cardiologi, il capo sala Gemme e il gruppo infermieristico e gli Oss del reparto di Cardiologia di Novi; il dottor Malfitano e i chirurghi della sua equipe, gli infermieri e gli Oss del reparto di Chirurgia di Novi; la dottoressa Catteneo e i neurologi, la capo sala Claudia e il suo gruppo di Oss e infermieri del reparto di Neurologia di Novi.
Tutti loro, come equipe e singolarmente, durante questo anno difficile si sono distinti per la loro professionalità, la loro umanità e non ultima, la loro pazienza pressoché inesauribile: e per chi conosceva mio padre e il suo carattere “difficile” sa che quest’ultimo punto non è affatto poco… Mi sento di indirizzare a tutti loro un “grazie” di vero cuore perché sono stati un supporto e in molti casi una zattera di salvataggio nei momenti più complicati. Spesso è facile leggere sui giornali di “malasanità”, mentre per me l’esperienza di utente di tutti i reparti citati è stata, pur nella difficoltà e nei momenti peggiori della malattia di mio padre, una esperienza che posso infine dire positiva solo e unicamente grazie a tutte le persone davvero speciali che ho incontrato su questo accidentato cammino. Grazie a tutti voi”.
Federica Maccioni