Comune, un bando per lo sportello di housing sociale
Approvata dalla Giunta comunale la delibera di un capitolato per la gestione dello sportello di housing sociale, alla ricerca di un soggetto giuridico, probabilmente una cooperativa, che per un anno dovrà occuparsi dell'ufficio che nascerà per agevolare le soluzioni di problemi abitativi
Approvata dalla Giunta comunale la delibera di un capitolato per la gestione dello sportello di housing sociale, alla ricerca di un soggetto giuridico, probabilmente una cooperativa, che per un anno dovrà occuparsi dell'ufficio che nascerà per agevolare le soluzioni di problemi abitativi
NOVI LIGURE – La Giunta comunale ha approvato la delibera di un capitolato per la gestione dello sportello di housing sociale. Il soggetto giuridico che si vuole individuare con questo bando, potrebbe essere una cooperativa sociale che abbia maturato esperienza in merito. Dovrà gestire per un anno lo sportello che dovrebbe essere insediato nel palazzo municipale e dovrà essere in grado di creare una rete, tra tutti i soggetti interessati, dal Comune alla Prefettura, fino alle agenzie pubbliche e private.
Questo per agevolare le soluzioni di problemi abitativi. L’ente o cooperativa che si aggiudicherà l’appalto, dovrà anche reperire informazioni e trasmetterle a chi si trova in grave difficoltà per la mancanza di un tetto. Quest’ultimo tassello va a completare l’iter richiesto da un progetto ideato e proposto dalla Compagnia di San Paolo, a cui abbiamo partecipato e di cui siamo risultati soggetti ammessi”. Trascorsi i normali tempi burocratici si prevede che lo “sportello casa” possa entrare in funzione entro settembre.
Intanto nei giorni scorsi carabinieri e polizia municipale hanno sgomberato l’ennesima abitazione occupata abusivamente. Si tratta dello stabile di proprietà comunale di via Cavallotti che era stato preso in possesso da 2 extracomunitarie un italiano. Sino a questo momento gli alloggi popolari occupati senza permesso sono scesi a 7, dai 13 del mese scorso.