Ilva, riunione in Prefettura. Muliere: “Faccia a faccia positivo”
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Marzia Persi - m.persi@ilnovese.info  
15 Luglio 2014
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Ilva, riunione in Prefettura. Muliere: “Faccia a faccia positivo”

Incontro sull’Ilva in prefettura ad Alessandria, alla presenza di Enrico Morando, dei parlamentari della zona, di alcuni consiglieri regionali, il sindaco Rocchino Muliere e il prefetto Romilda Tafuri. Al tavolo hanno fatto sentire la loro voce anche i sindacati, che hanno evidenziato il problema della salvaguardia dei lavoratori

Incontro sull’Ilva in prefettura ad Alessandria, alla presenza di Enrico Morando, dei parlamentari della zona, di alcuni consiglieri regionali, il sindaco Rocchino Muliere e il prefetto Romilda Tafuri. Al tavolo hanno fatto sentire la loro voce anche i sindacati, che hanno evidenziato il problema della salvaguardia dei lavoratori

ALESSANDRIA – Lunedì si è tenuto un incontro sull’Ilva in prefettura ad Alessandria durante il quale è stato rimarcato che il Governo Renzi ha intenzione di mantenere in Italia la produzione siderurgica a caldo e si impegna a bonificare il sito di Taranto. Ad annunciarlo è stato il viceministro all’Economia, Enrico Morando. Al summit erano presenti anche parlamentari della zona, alcuni consiglieri regionali, il sindaco Rocchino Muliere e il prefetto Romilda Tafuri.

I sindacati hanno posto il problema della salvaguardia dei posti di lavoro: “chiediamo garanzie – sottolinea Massimiliano Repetto della Rsu Cgil dello stabilimento Ilva di Novi – al Governo nell’ipotesi che il polo siderurgico Ilva del gruppo Riva venga venduto”. L’incontro svoltosi lunedì, era stato richiesto il 7 luglio scorso, dai lavoratori dello stabilimento di strada Boscomarengo preoccupati sia perché non hanno percepito ancora la quattordicesima sia perché non hanno avuto più notizie sul piano industriale relativo all’intero gruppo siderurgico.

“Sicuramente il faccia a faccia in Prefettura – dice il sindaco Muliere – è stato positivo. Noi , per quanto è nelle nostre competenze, non abbassiamo la guardia, anzi abbiamo già deciso che ci ritroveremo nuovamente all’inizio di agosto. Intanto si ha la certezza dello sblocco del decreto ponte che permetterà al commissario straordinario Gnudi di avere liquidità in cassa da poter andare avanti fino alla fine dell’anno. Per bocca del viceministro Morando abbiamo anche avuto rassicurazioni in merito all’impegno del Governo di inserire nel decreto che sarà esaminato dal Parlamento anche elementi emersi durante l’incontro di Alessandria”. Aggiunge Muliere: “Il Governo avvierà una serie di altri incontri, Muliere inoltre il viceministro ha parlato dell’importanza di istituire un tavolo nazionale, nel quale sarà coinvolta anche Novi”.

Anche la forze sindacali rimango in allerta, soprattutto per quanto concerne il pagamento del dovuto “fino a quando non avremo la certezza che le banche metteranno i soldi – sostengano le forze sindacali – in cassa quanto dichiarato dal commissario straordinario Gnudi nei giorni scorsi, rimane solo una dichiarazione”.

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