Casa delle Associazioni, ancora ritardi
I ritardi del trasferimento completo degli uffici del Tribunale ostacolano lattuazione della Casa delle associazioni. Nella mattinata di lunedì 21 lamministrazione novese ha affrontato il problema. Fino ad oggi, è riuscita a trasferirsi soltanto lassociazione musicale Casella
I ritardi del trasferimento completo degli uffici del Tribunale ostacolano l?attuazione della ?Casa delle associazioni?. Nella mattinata di lunedì 21 l?amministrazione novese ha affrontato il problema. Fino ad oggi, è riuscita a trasferirsi soltanto l?associazione musicale ?Casella?
NOVI LIGURE – I ritardi del trasferimento completo degli uffici del Tribunale di Novi, impediscono l’attuazione della “Casa delle associazioni”, in programma nella prima palazzina della ex caserma Giorgi.
Ieri mattina, lunedì 21 luglio, l’amministrazione novese ha affrontato il problema sulla base delle insistenti richieste di alcune associazioni che necessitano dei nuovi locali promessi, sia perché sono scaduti i termini di locazione, sia per necessità di ordine strutturale.
La “Casa delle associazioni” era stata preannunciata per gennaio, ma in quel periodo è riuscita a trasferirsi soltanto l’associazione musicale “Casella”, beneficiaria di un’ala della palazzina. Ad oggi sono ancora funzionanti gli uffici del Giudice di Pace e quelli degli ufficiali giudiziari. Attività che, di fatto, tiene in stallo il progetto comunale.
“Chiederemo in tempi brevissimi un incontro con i dirigenti del Tribunale di Alessandria – ha detto l’assessore al patrimonio, Simone Tedeschi, al termine della riunione – perché ci sono alcune situazioni in sospeso da risolvere. Abbiamo fino a oggi una richiesta da parte di 15 associazioni che necessitano di una nuova sede. Dopo la Casella, sarà quindi la volta della Bb Orchestra, della compagnia Paolo Giacometti, della sede dell’Associazione Carabinieri e poi Cai, Anpi e In Novitate. Alcune di queste associazioni sono collocate temporaneamente alle scuole Pascoli.
Occorre però tenere conto che diverse attività comunali sono state rallentate in questi mesi per effetto della campagna elettorale, ma adesso l’obiettivo prioritario è sbloccare la situazione dell’ex caserma, con l’obiettivo prioritario di costituire la Casa delle associazioni. Avremo dunque un polo associativo che faciliterà le necessità del cittadino che in questo modo non dovrà più spostarsi da un ufficio all’altro, ma troverà i suoi riferimenti nel contesto di un unico edificio, dotato di un comodissimo e ampio parcheggio”. La “Casa delle associazioni”, ha preso corpo durante la redazione del piano strategico della città ed è dei uno dei primissimi progetti proposti dalla giunta Muliere entro i primi cento giorni di governo.