Una notte con “Streghe, stregonerie, fuochi e magie”
Appuntamento con la sesta edizione rievocazione storica questa sera, sabato 26 luglio, dalle ore 17.30, nel borgo di Bavantorino. Lo scopo della rievocazione è ricordare le vicende di cinque donne della val Magra condannate a morte con laccusa di stregoneria
Appuntamento con la sesta edizione rievocazione storica questa sera, sabato 26 luglio, dalle ore 17.30, nel borgo di Bavantorino. Lo scopo della rievocazione è ricordare le vicende di cinque donne della val Magra condannate a morte con l?accusa di stregoneria
SARDIGLIANO – Oggi, sabato 26 luglio, dalle ore 17.30, nel raccolto borgo di Bavantorino, frazione di Sardigliano, si svolgerà la rievocazione storica: “Streghe, stregonerie, fuochi e magie”, giunta alla sesta edizione. Lo scopo della rievocazione è ricordare le vicende di cinque donne della val Magra condannate a morte con l’accusa di stregoneria.
Nel pomeriggio i bambini potranno ascoltare favole e fiabe a tema raccontate dagli attori della compagnia teatrale “Due x Sei”. Gli adulti potranno ammirare le ambientazioni delle vie del borgo a tema: la lana, il latte e il pane, come umili sostentamento per la vita. Seguirà una particolare esibizione degli “Ianna Tampè”, intervallato da musiche a tema, a cura dei “Brutti ma buoni”. Alle ore 19.30 la proloco di Bavantorino servirà ottimi piatti.
Dopo cena, intorno alle 22.30, inizierà il processo alle streghe. Lavoreranno a questo spettacolo la compagnia teatrale Due x Sei, la Compagnia della Picca e del Moschetto, gli Ianna Tampè, i Brutti ma buoni (coreografie Clementina Rubini, con la regia di Cristina Lucchini). A mezzanotte poi si potranno gustare i “capelli di strega affumicati” (ma se preferite potete chiamarli spaghetti).