Carolina Italiani, i colori del cortese
Un omaggio al paesaggio del nostro territorio. Questo è la mostra personale I mille colori del Cortese, che verrà presentata in agosto a Spazio Arte di Gavi dall'affermata artista Genovese
Un omaggio al paesaggio del nostro territorio. Questo è la mostra personale ?I mille colori del Cortese?, che verrà presentata in agosto a Spazio Arte di Gavi dall'affermata artista Genovese
GAVI – La leggerezza dell’acquerello è nota dominante nell’opera di Carolina Italiani, che affiora però dalla contaminazione con olio, pastello, acrilico, una tecnica mista per catturare nel quadro il coinvolgimento dei sensi nel paesaggio. Ed è proprio un omaggio al paesaggio del nostro territorio la personale “I mille colori del Cortese”, che questa affermata artista di Genova presenterà in agosto a Spazio Arte di Gavi.
La campagna del nostro Appennino, sfilacciato tra le colline e il mare, disegnato dal profilo di vigne e alberi, intreccio di colori scarmigliati in bagliori di luce da venti d’onde salmastre o pungenti di nevi. Distingue il lavoro dell’autrice l’impasto di sabbia con cui prepara la base del supporto, più spesso cartone o masonite che tela, il quale “beve” le tonalità restituendole alla vista guizzanti di riflessi che inducono al tatto, donano tridimensionalità all’immagine, invitano all’ingresso nel dipinto.
Laureata all’Accademia Ligustica a Genova, borsa di studio e corsi di illustrazione all’Università di Madrid, Carolina Italiani è emersa in importanti eventi, vincendo nel 2004 il concorso di pittura dal vero indetto dalla Fundacion Hispana in occasione delle regate estive della coppa del Re di Spagna di vela e ottenendo il primo premio con il telo “Il Mezzaro del Melograno ”nel concorso di design indetto dalla Giglio Bagnara spa, dal Secolo XIX e dalla società Genova2004. Attualmente collabora con la Galleria Arte Studio di Genova e ha partecipato nel 2013 alla collettiva “Navigando sulle Trame” organizzata dallo studio Sanlorenzo 21 per il Salone Nautico in collaborazione con il Comune di Genova e l’Ordine degli Architetti.
Trasferitasi nel gaviese, così parla di questi luoghi e della sua pittura: “Chi arriva dalla città percepisce l’armonia e la bellezza di questa campagna. Con questa mostra vorrei descrivere come questi luoghi, e la gente che mi ha accolto, mi hanno affascinato e conquistato. Ogni professione porta fatica, studio, riflessione; l’artista si esprime per far percepire la sua visione di bellezza, il suo stato d’animo. In ogni stagione, in differenti ore del giorno, il paesaggio si anima di colori: la luce del sole che cambia, la nebbia del mattino, la pioggia, fanno di questi luoghi un teatro dove la natura è protagonista”.