Lerma: il suono della vihuela per la chiesa di San Sebastiano
Home
Redazione - redazione@ovadaonline.net  
30 Agosto 2014
ore
00:00 Logo Newsguard

Lerma: il suono della vihuela per la chiesa di San Sebastiano

Dalle 21.00 si esibisce Massimo Marchese, riproponendo le musiche del suo ultimo album inciso proprio all'interno della pieve romanica

Dalle 21.00 si esibisce Massimo Marchese, riproponendo le musiche del suo ultimo album inciso proprio all'interno della pieve romanica

 LERMA – Note antiche per una chiesa, la loggia di San Sebastiano di Lerma, interamente recuperata. Andrà in scena questa sera, sabato 30 agosto con inizio alle 21.00, all’interno della pieve romanica, il concerto di Massimo Marchese, concertista ligure in veste di solista e all’interno di numerose formazioni. Il programma della serata prevede la riposizione di musiche incise, proprio all’interno della chiesa di San Sebastiano, e inserite all’interno dell’album “Si amores me han de matar”. Protagonista assoluta della sera la vihuela, un antico strumento a corda originario della Spagna che analogamente alla chitarra si suona pizzicandone le corde.

San Sebastiano fa parte delle chiese campestri della città di Lerma assieme a San Rocco, San Bernardo e San Pantaleo. Erette a protezione di viandanti e agricoltori della zona. La chiesa di S. Bernardo ha sul fronte un porticato che è stato per secoli rifugio di viandanti e di erranti di ogni specie. Nel 1600 vi fu collocato il lazzaretto durante l’epidemia di peste. Le quattro chiese erano spesso sede di riti propiziatori con lo scopo di allontanare le malattie, propiziare raccolti abbondanti.  Tra le musiche eseguite pezzi di  Joan Ambrosio Dalza, Miguel de Fulleana, Luis de Narvaez.  L’ingresso è libero. 

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione