Le sessanta candeline dei donatori di sangue
Il prossimo 5 ottobre l'associazione dei donatori volontari di sangue terrà un raduno a cui prenderanno parte tutte le associazioni sparse per il Piemonte e aderenti alla Fidas. L'occasione è la festa per i sessant'anni del gruppo, fondato nel 1954
Il prossimo 5 ottobre l'associazione dei donatori volontari di sangue terrà un raduno a cui prenderanno parte tutte le associazioni sparse per il Piemonte e aderenti alla Fidas. L'occasione è la festa per i sessant'anni del gruppo, fondato nel 1954
NOVI LIGURE – La donazione di sangue è un importante gesto di solidarietà: non costa nulla se non qualche minuto del proprio tempo, non comporta rischi, e può contribuire a salvare vite umane. A Novi, dal 1954, è attiva l’Andvs, l’associazione novese dei donatori volontari di sangue. Quest’anno, dunque, ricorre il sessantesimo anniversario della fondazione, che sarà festeggiata domenica 5 ottobre con un grande evento cui parteciperanno anche tutte le organizzazioni sparse per il Piemonte e facenti parte della Fidas, la Federazione italiana associazioni donatori di sangue.
I donatori sono tantissimi: negli ultimi vent’anni, il loro numero a Novi Ligure è raddoppiato, passando dai 700 del 1992 ai 1.413 del 2010. E dire che in quell’ormai lontano 1954 l’Andvs era stata fondata da soli 41 soci che operavano all’interno della Croce Rossa di Novi (tanto che per molto tempo l’associazione dei donatori conservò l’emblema della Cri nel proprio logo). Erano gli anni di Agostino Repetto – il grande Repetein – scomparso nel 1998 e a cui oggi è intitolato un circolo ricreativo e un’aula delle scuole elementari Pascoli di corso Italia.
Il servizio completo sul Novese in edicola da giovedì 11 settembre.