Raccontare la storia di Staglieno attraverso le immagini
Home
Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
10 Settembre 2014
ore
00:00 Logo Newsguard

Raccontare la storia di Staglieno attraverso le immagini

Domani, giovedì 11 settembre, alle 21 nelle sale dell centro comunale di cultura "G. Capurro" il fotografo genovese Marco Maroccolo presenterà il suo progetto sul cimitero monumentale di Genova. Una raccolta di settanta immagini in bianco e nero per svelare la storia e gli aneddoti di questo luogo

Domani, giovedì 11 settembre, alle 21 nelle sale dell centro comunale di cultura "G. Capurro" il fotografo genovese Marco Maroccolo presenterà il suo progetto sul cimitero monumentale di Genova. Una raccolta di settanta immagini in bianco e nero per svelare la storia e gli aneddoti di questo luogo

NOVI LIGURE – Far conoscere Staglieno, la sua storia, le ipnotiche statue che lo compongono, non solo in Italia, ma anche all’estero. Questo l’obiettivo del progetto fotografico che Marco Maroccolo ha realizzato e presenterà domani, giovedì 11 settembre, alle 21, in biblioteca a Novi. “Il progetto fotografico risale al 2009 – spiega il fotografo, originario di Genova – ed è durato più di due anni. Mi sono serviti pochi giorni per poter scattare foto all’interno del cimitero monumentale, poi ho curato l’elaborazione e la stampa delle immagini, processi che richiedono molto tempo, fino ad arrivare alle 70 stampe in bianco e nero, le foto che hanno dato vita al progetto“.

Nel corso della conferenza, Maroccolo spiegherà, mostrando immagini e filmati, gli avvenimenti che hanno dato origine al cimitero e alcuni aneddoti sulla sua storia, per poi descrivere la nascita del suo progetto fotografico. “Parlerò di come l’ho ideato – chiarisce Maroccolo – fino ad arrivare alla pubblicazione delle immagini sulla rivista americana Lenswork, evento che ha suscitato grande soddisfazione perché ho avuto modo di far conoscere ed apprezzare la bellezza e la particolarità di Staglieno anche all’estero. Penso che questa serata possa essere apprezzata sia da chi è appassionato della storia di Genova e del suo cimitero più importante, sia dagli appassionati di fotografia che desiderino apprendere i vari passi che portano alla realizzazione di un reportage fotografico”.

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione