La Novese sbanca i pronostici e batte l’Acqui 2-0
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Ezio Bruzzesi - sport@alessandrianews.it  
14 Settembre 2014
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La Novese sbanca i pronostici e batte l’Acqui 2-0

Grande partita dei biancocelesti che reggono bene agli attacchi dell'Acqui e a cavallo dei due tempi piazzano le reti di Ponsat (37') e Balestero (9'st) che decidono la gara. Sterpi: "Abbiamo giocato come avevamo preparato la gara." Merlo: "Non posso buttare via quaranta giorni di lavoro per una sconfitta."

Grande partita dei biancocelesti che reggono bene agli attacchi dell'Acqui e a cavallo dei due tempi piazzano le reti di Ponsat (37') e Balestero (9'st) che decidono la gara. Sterpi: "Abbiamo giocato come avevamo preparato la gara." Merlo: "Non posso buttare via quaranta giorni di lavoro per una sconfitta."

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NOVI LIGURE – Un vecchio adagio del calcio dice che per fare una squadra forte non bastano le figurine, ovvero, non basta comprare giocatori di qualità. Spesso, la somma di un gruppo è diversa dalla cifra tecnica totale, e altri fattori, come motivazioni, agonismo, episodi, condizionano il risultato. Frasi fatte e luoghi comuni? Può darsi, ma il derby del sabato fra Novese e Acqui in fondo non fa che confermarne la validità. Non si spiega altrimenti il risultato finale, 2-0 a favore dei ragazzi di Sterpi, che conquistano così la prima vittoria stagionale, mentre per l’Acqui, irriconoscibile e non solo per la maglia nera indossata per l’occasione, dopo la sconfitta 4-3 subita a Bellinzago in Coppa Italia è già tempo di attente valutazioni, col brasiliano Jeda, colpo a sensazione dell’estate, già sul banco degli imputati a seguito di una serie di prestazioni decisamente abuliche.

Per la verità, la partita avrebbe potuto prendere strade diverse: nel primo tempo, infatti, per oltre mezzora è monologo acquese, con i termali a costruire almeno cinque limpide palle gol, vanificate dalla precipitazione o dall’imprecisione delle conclusioni e dalle prodezze di un Masneri in serata di grazia. Comincia Genocchio, che vince una serie di rimpalli ma si fa chiudere in angolo sul più bello, poi Cangemi in rovesciata non inquadra la porta, quindi Masneri sale in cattedra su tiro di Aquaro. Al 35′ ancora il numero uno novese mette una mano su tiro da fuori di Jeda. L’Acqui sembra padrone del campo, ma al 37′ succede l’incredibile: rimessa laterale per la Novese e palla a Ponsat, che evita due difensori e dal fondo di esterno destro mette palla nel sette alla destra di Teti. Gran gol. L’Acqui accusa il colpo e fino all’intervallo non succede più nulla.

Il problema è che da parte dei termali non succede nulla nemmeno nella ripresa: è come se la squadra restasse mentalmente dentro gli spogliatoi. Alla ripresa del gioco i bianchi sono confusi e al 9′ subiscono il 2-0 che di fatto mette una pietra sopra la partita: Teti, che già poco prima si era immolato in uscita bassa su Rognone, non può nulla sull’inserimento di Balestrero che, su azione d’angolo, taglia come burro la difesa termale e piazza il raddoppio. Punto, partita, incontro: i bianchi sono al tappeto, e nemmeno l’espulsione di Cantatore li aiuta a rianimarsi. Ma quello che risuona al 90′, più che il triplice fischio dell’arbitro, sembra un campanello d’allarme da prendere molto seriamente. Dovrà tenerlo ben presente Arturo Merlo, che pure nel dopogara cerca di difendere la squadra parlando di una Novese “che ha saputo capitalizzare al meglio le uniche due occasioni che ha avuto” e aggiunge di “non voler buttare via quaranta giorni di lavoro per una partita storta”. Un’analisi però sembra ineludibile. Per Sterpi invece, “la partita è stata giocata esattamente come l’avevamo preparata. Il fatto che abbiano segnato due ragazzi del ’95 è particlarmente importante, perchè per loro questo gol è una iniezione di fiducia e di autostima che potrà darci dei vantaggi nelle prossime gare”

NOVESE-ACQUI 2-0

Reti: pt 37′ Ponsat; st 9′ Balestrero

NOVESE (4-3-3): Masneri 7.5; Gallio 6, Committante 6, Vinci 7, Trabace 6; Cantatore 5.5, Longhi 6, Balestrero 6.5; Ponsat 7.5 (40′ st Migliaccio ng), Zecchinato 6 (30′ st Taverna ng), Rognone 6.5 (18′ st D’Onofrio 6). A disp. Invernizzi, Sola, Catenacci, Barcella, Giordano, Di Lernia. All. Sterpi

ACQUI (4-3-1-2): Teti 6; Coviello 6.5, Emiliano 6, Del Nero 5.5, Giambarresi 5.5; Cangemi 7 (15′ st Margaglio 6), Genocchio 6 (6′ st Rondinelli 5), Pizzolla 6 (26′ st Zunino ng); Jeda 4; Acquaro 6, Innocenti 5.5. A disp. Scaffia, Bencivenga, Buso, Buonocunto, De Stefano, Porazza. All. Merlo

ARBITRO: Di Gioia di Nola 5

NOTE. Spettatori circa 600. Espulso Cantatore (25’st) per doppia ammonizione. Ammoniti Trabace, Rognone, Vinci; Pizzolla, Coviello, Del Nero, Zunino. Calci d’angolo 8-2 per l’Acqui. Recupero pt 2′; st 4′.

 

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